M-Review: The Expendables 3

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In questa pseudo-estate 2014 i leak sono tornati all’ordine del giorno: dopo la comparsa dei pilot di Flash e Constantine (ancora più interessante, in questo caso, visto che ci sono dei recasting in corso), è stata la volta di una cosa dal profilo leggermente superiore. Nel momento in cui una copia completa di The Expendables 3 fa la sua comparsa in rete, a tre settimane dall’uscita prevista nei cinema americani per il 15 agosto, è ovvio che centinaia di migliaia di persone si lanceranno a scaricarla. Checché né dicano i più, a mio avviso si tratta comunque di una versione ancora non definitiva, visto che il mix audio è decisamente sbilanciato (il volume delle canzoni, per esempio, è troppo alto) e gli effetti speciali su alcune scene sono “unpolished“, ma il film c’è tutto. Nel momento in cui sto scrivendo non sono ancora state chiarite le motivazioni di questo leak, ma se l’obiettivo era promozionale, beh, direi che hanno fatto centro. Senza rivelare troppi dettagli sulla trama, si può dire che questa volta il buon vecchio Barney Ross deve affrontare Conrad Stonebanks, co-fondatore degli Expendables che, dopo aver ridotto in fin di vita uno dei membri storici del gruppo, vorrebbe eliminare tutti gli altri.

Dopo un primo episodio che, pur non essendo eccezionale, sfruttava l’effetto novità dovuto al cast stellare e un secondo film decisamente interlocutorio, questa volta Sly ce l’ha fatta. Non so se dare il merito alla regia dell’australiano Patrick Hughes (che avrà prossimamente il difficilissimo compito di dirigere il remake hollywoodiano di The Raid), a una sceneggiatura più sceneggiatura del solito o al fatto che ogni membro del cast sia finalmente al suo posto. La realtà è che The Expendables 3 è il film che i primi due avrebbero dovuto essere: si comincia e si finisce col botto, i volti che abbiamo imparato a conoscere si fanno da parte e lasciano spazio a facce nuove (veterane e non), c’è un Mel Gibson all’apice della forma che dà vita a un vero villain e c’è una trama che si possa definir tale. Aggiungiamoci un Harrison Ford che inizia da Jack Ryan e finisce da Han Solo e un Antonio Banderas gigionissimo che sembra El Mariachi venti anni dopo (ma non dimentichiamoci nemmeno di Wesley Snipes) e potete capire quanto le cose questa volta girino per il verso giusto. Certo, qualcosa che non va continua a esserci, dall’inutile cameo di Jet Li (graditissimo invece quello di Robert Davi, altra leggenda dell’action) alla prestazione sotto tono del vecchio Schwarzy, che va in loop e ripete “Get to the CHOPPA!” per ben due volte, ma gli elementi positivi surclassano di gran lunga quelli negativi. Inutile dire che sarò al cinema quando The Expendables 3 uscirà ufficialmente anche nelle nostre sale, cioè il 4 settembre. Se siete amanti dell’action, questa volta andate a colpo sicuro.

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