Archive for January 31, 2014

Oggi Cucino Io! #99: Brutti Ma Buoni

BruttiMaBuoni

Finora avete visto soltanto una parte delle ricette dei biscotti inserite nel #cristixmaspack. Non le inserirò tutte, perché con 28 tipi di biscotti diversi riempirei il blog da qui alla primavera, ma nei prossimi tempi ne vedrete ancora qualcuna. Nel pacco natalizio c’erano anche i brutti ma buoni, dolcetti tipici della mia terra d’origine, il Piemonte. Questi sono gli ingredienti che ho usato per prepararli:

  • 275 g di zucchero
  • 275 g di granella di nocciole
  • 125 g di albume

Cominciate montando a neve l’albume, poi incorporate lentamente lo zucchero e la granella di nocciole.

Incorporare

A questo punto, versate il composto in una casseruola e cominciate a mescolare, a fuoco lento.

FuocoLento

Continuate a mescolare finché il composto non sarà diventato denso.

Denso

Armatevi di sac à poche e disponete sul solito stampo ricoperto di carta da forno delle palline di impasto.

Palline

Infornate a 150 °C per 40/45 minuti.

Fine

Buon appetito! :)

M-Review: 12 Anni Schiavo

12YearsASlave

Tra i registi emersi negli ultimi anni, il britannico Steve McQueen è uno dei miei preferiti. Un nome da cui ci aspetta grandi cose, anche solo per l’omonimia con il leggendario attore americano. Dopo l’eccezionale esordio con Hunger e la successiva conferma col bellissimo Shame (tra i miei film preferiti del 2011), le mie aspettative nei confronti della sua opera terza si sono alzate a dismisura. Beh, 12 Anni Schiavo, anche se c’erano pochi dubbi, è un’ottima pellicola, magari leggermente inferiore ai suoi due lavori precedenti, ma sempre di notevole livello. La storia, ambientata prima della guerra civile, è quella di Solomon Northup, americano (di colore) libero, che viene rapito e venduto come schiavo. L’uomo perderà la libertà e soprattutto la dignità, ma l’incontro con un abolizionista cambierà completamente la sua vita. McQueen sbarca per la seconda volta al di là dell’oceano per raccontare questa storia, passando però a un periodo storico differente.

Questa volta, però, il protagonista non è più Michael Fassbender, comunque eccezionale nei panni del villain, un cattivissimo schiavista, ma Chiwetel Ejofor. L’attore di origini nigeriane si è completamente calato nel suo personaggio, mostrandone efficacemente la discesa agli inferi e la successiva rinascita. Straordinaria anche l’esordiente Lupita Nyong’o, la cui futura carriera si preannuncia ricca di soddisfazioni (per la cronaca, tutti e tre i nomi sopracitati sono stati nominati all’Oscar nelle rispettive categorie). Ad affiancarli, un cast ricchissimo, con tante performance degne di nota, in cui però le apparizioni memorabili sono quelle, velocissime, di Benedict Cumberbatch e Brad Pitt, anche produttore. 12 Anni Schiavo è un film che ha moltissimo in comune con le precedenti opere di McQueen: si parla di una “caduta” e di una rinascita, che nonostante quel che accade attorno, sono gli elementi centrali della storia. Non mi ha colpito come Hunger e non è stato un pugno nello stomaco come Shame, ma 12 Anni Schiavo è una delle cose migliori della scorsa stagione cinematografica, per cui non esitate e fiondatevi al cinema a vederlo.

Oggi Cucino Io! #98: Baci al Rum

BaciRum

I baci al rum sono decisamente differenti dai classici baci di dama, ma altrettanto gustosi. Non potevano assolutamente mancare dal #cristixmaspack. Per prepararli, ho usato questi ingredienti:

  • 250 g di nocciole tostate
  • 500 g di zucchero
  • 50 g di miele
  • 25 g di cacao
  • 125 g di albume
  • 1 cucchiaio di rum
  • Crema spalmabile alla nocciola q.b.

Con il mixer, tritate nocciole e zucchero.

Trito

Aggiungete quindi il miele, il rum, il cacao e l’albume e impastate finché il composto non ha raggiunto una consistenza abbastanza densa.

Composto

Prendete uno stampo ricoperto di carta da forno e, con una tasca da pasticciere, create degli spuntoni non troppo alti, che dovranno poi riposare a temperatura ambiente per almeno 8 ore.

Spuntoni

Una volta pronti, infornate a 240 °C per 8 minuti.

Baci

Quando si saranno raffreddati, accoppiateli a due a due usando della crema spalmabile alla nocciola come ripieno.

Fine

Buon appetito! :)

Oggi Cucino Io! #97: Baci di Dama

Baci

I baci di dama sono un altro di quei dolcetti che piace molto, per il ripieno al cioccolato e per la pasta alle mandorle, che non potevano non far parte del #cristixmaspack. Sembrano difficili da fare ma, in realtà, sono decisamente semplici. Gli ingredienti che ho usato sono:

  • 250 g di farina 00
  • 250 g di zucchero
  • 250 g di burro
  • 250 g di farina di mandorle
  • 30 g di cacao
  • Cioccolato fondente/cioccolato bianco q.b.

Impastate velocemente le farine, lo zucchero e il burro, originando un impasto decisamente compatto. Io ho poi preso 3 etti di impasto, aggiungendoci 30 g di cacao per renderlo differente dall’altro.

Impasto

Mettete l’impasto a riposare a temperatura ambiente per almeno 8 ore.

Pallotta

Quando è pronto, create dei filoncini di pasta, da cui dovrete tagliare dei pezzi (non importa la forma) dal peso di circa 10 g ciascuno.

Filoncini

Lavorateli per farli diventare delle palline, poi premete leggermente al centro per appiattirli.

Palline

Infornate a 160 °C per almeno 12 minuti e poi fateli raffreddare.

Infornare

Fate fondere del cioccolato per poi accoppiare i baci e usarlo come ripieno. Io ho usato del fondente classico per quelli normali e del cioccolato bianco per i baci al cacao.

Cacao

Buon appetito! :)

M-Review: The Wolf of Wall Street

Wolf

Credo di avervi già raccontato che ai tempi del liceo, come molti altri ragazzi della mia età, probabilmente, odiavo Leonardo DiCaprio. Titanic era appena uscito e lo aveva fatto diventare una superstar, le ragazzine impazzivano per lui e noi liceali avremmo voluto vederlo affondare realmente. Poi arriva l’età della ragione, metti da parte le bambinate e ti rendi conto che il buon Leo è senza dubbio uno dei migliori attori della sua generazione, che si sceglie i film da interpretare con cura e che non sbaglia mai praticamente un colpo. The Wolf of Wall Street, ispirato alla vera storia di Jordan Belfort, trader americano diventato straricco con metodi tutt’altro che legali, è un’opera eccellente, diretta da un Martin Scorsese in grandissima forma, sorretta dall’ottima sceneggiatura del fido Terrence Winter e con un DiCaprio che se quest’anno non vince l’Oscar, davvero, non lo vincerà mai più. Belfort è un personaggio borderline ed eccessivo, che l’attore di Django Unchained e Shutter Island riesce a far suo in maniera fastidiosamente perfetta.

Nonostante le tre ore di durata, il film è così denso di eventi e di battute che non si ha praticamente mai tempo per respirare (diventa chiaro perché Scorsese e la sua montatrice Thelma Schoonmaker abbiano faticato a tagliare via un’ora e mezza). Frenetica, irriverente e spesso molto cattiva, la pellicola non ha un momento morto. Ma non è solo DiCaprio a eccellere, ma anche il resto del cast, con il cameo iniziale di Matthew McConaughey che resterà negli annali e un Jonah Hill davvero in palla. E poi c’è Margot Robbie (per cui avevo predetto grandi cose ai tempi di Pan-Am, serie andata in onda un paio di anni fa e cancellata brutalmente dopo pochi episodi), giovane australiana che oltre a essere tremendamente bella e avere un fisico da sballo (ci sono un paio di scene di nudo in cui potrete ammirarla in tutto il suo splendore) si scopre pure molto brava. La sua carriera esploderà dopo questo film, potete starne certi. Per il resto, non c’è davvero nulla di storto, nemmeno dal punto di vista tecnico. La colonna sonora, che contiene esclusivamente musica anni ’70 e ’80, include anche Gloria di Umberto Tozzi, utilizzata addirittura in una delle scene clou. Personalmente, ritengo che The Wolf of Wall Street sia il miglior film di Scorsese dai tempi di Casinò e che avrebbe surclassato anche Rush nella mia classifica dei migliori del 2013 se l’avessi visto nell’anno vecchio. Per il 2014 sarà molto difficile scalzarlo.

Il mese del cucciolo #ilmesedelcucciolo

IlMeseDelCucciolo

Chi mi segue sui social o mi conosce nella vita reale, sa perfettamente quanto adori i cani. A dire il vero, qualche anno fa mi facevano paura, poi sono arrivati Mac e Mia e tutto è cambiato. Per me, questi due cipolloni pelosi sono come dei figli, che tratto con la stessa attenzione e le stesse cure che offrirei alla mia eventuale prole.

MacMia

Qualche giorno fa mi è stato chiesto di aderire a un’iniziativa organizzata da Purina Pro Plan e denominata #ilmesedelcucciolo, che sarà attiva fino al prossimo 15 febbraio, a cui ho aderito con molto piacere. Sul sito www.ilmesedelcucciolo.it, aperto per l’occasione, troverete un sacco di informazioni utili, oltre a consigli forniti da esperti su come comportarsi con un piccolo a quattro zampe non appena entrerà a casa vostra (e ne approfitto per linkare un filmato di repertorio risalente a 6 anni fa, ossia l’esatto momento in cui Mac entrò a casa Cristi).

Social

E’ disponibile anche una app, sia su iOS che Android, chiamata Il Mio Cucciolo, con la quale potrete tenere il libretto sanitario digitale del vostro amico peloso. I veterinari convenzionati con Purina, invece, vi permetteranno di ritirare gratuitamente il Kit del Cucciolo, un pacco ricco di regali che contiene una guida ai cuccioli, un campione omaggio di crocchette, un dosatore di crocchette, due magneti e un buono sconto Pro Plan, oltre alla possibilità di ricevere, sempre in omaggio, un’assicurazione sanitaria Purina contro gli infortuni, della durata di 9 mesi.

App

Avere un cane e gestirlo come si deve, è un compito tutt’altro che facile. Spesso e volentieri si sottovaluta l’impegno necessario con gli animali, con il rischio di farli soffrire tremendamente. Prima di portare un cucciolo a casa, pensateci a fondo e, se decidete di farlo, seguire i consigli degli esperti di Purina vi farà soltanto bene.

Oggi Cucino Io! #96: Frolle al Caffé

Frolle

Nel #cristixmaspack, oltre a cose un po’ particolari, erano necessarie anche dolcetti più classici e tradizionali. Queste frolle al caffé rientrano decisamente in questa categoria. Gli ingredienti che ho usato sono:

  • 160 g di farina 00
  • 40 g di amido di mais
  • 100 g di zucchero
  • 1 cucchiaio di caffé solubile
  • 100 g di burro
  • 2 tuorli d’uovo
  • 3 g di lievito per dolci
  • 1 cucchiaio di caffé ristretto
  • 1 pizzico di sale

Cominciate facendo la crema di burro, montando burro e zucchero, unendo poi successivamente zucchero, farina, tuorli, lievito, sale e i due tipi di caffé.

Caffé1

Mescolate con un frullino in modo piuttosto energico. Siate rapidi, in modo da non riscaldare eccessivamente l’impasto.

Caffé2

Create un cilindretto del diametro di circa 3 cm, poi avvolgetelo nell’alluminio e mettetelo in frigo a riposare per almeno mezz’ora.

Cilindro

Dopo averlo tolto dal frigo, tagliate il cilindro a fette spesse 6/8 mm, che andranno poi incise al centro con un coltello, per dargli una forma a chicco di caffé.

Chicchi

Disponete i biscotti su uno stampo e infornateli a 180 °C per 15 minuti.

FIne

Buon appetito! :)

Oggi Cucino Io! #95: Ovis Molis

Ovis

Ovis Molis è un’espressione latina che significa “uova morbide“. La particolarità di questi biscotti ripieni di marmellata è che per l’impasto sono necessarie le uova sode, cosa che gli conferisce una consistenza totalmente diversa rispetto al classico frollino. Gli ingredienti che ho usato per farli sono:

  • 100 g di farina bianca
  • 100 g di burro
  • 50 g di fecola di patate
  • 50 g di zucchero a velo
  • 3 uova sode
  • 80 g di confettura di albicocche
  • 1 pizzico di sale

Cominciate preparando le uova sode. Se non lo sapete, dovrete farle bollire per 8 minuti esatti in acqua e poi raffreddarle di botto. Una volta raffreddate, togliete via il guscio, ma anche l’albume (che può essere mangiato a parte).

Uova sode

Mettete quindi insieme lo zucchero, la farina, la fecola e il sale, aggiungendo successivamente i tuorli sodi (setacciati) e, infine, il burro morbido. Impastate velocemente per ottenere un panetto piuttosto compatto, che dovrà riposare in frigo per almeno mezz’ora.

ImpastoCreate dei rotolini di circa 3 cm di diametro e tagliateli a pezzi dal peso di circa 15/20 g ciascuno.

Rotolini

Posizionate le pallotte di impasto su uno stampo ricoperto di carta forno e create un incavo non troppo profondo premendo al centro con il pollice.

Incavi

Riempite l’incavo con un cucchiaino di marmellata, poi infornate a 180 °C per circa 12/15 minuti.

Biscotti

Buon appetito! :)

M-Review: American Hustle

AmericanHustle

Squadra che vince non si cambia. Probabilmente questo è uno dei pensieri balenati nella mente di David O’ Russell pensando al cast del suo nuovo film, American Hustle, che arriva a meno di un anno di distanza dal grande successo di Il Lato Positivo e a una manciata di anni dall’ottimo The Fighter. I protagonisti del suo nuovo lavoro sono infatti quelli dei film sopracitati: Bradley Cooper e Jennifer Lawrence dal primo, Christian Bale e Amy Adams dal secondo. La storia è ispirata a un’operazione compiuta dall’FBI tra gli anni ’70 e gli anni ’80, con l’obiettivo di stanare politici corrotti. L’attore di Batman e la principessa di Come d’Incanto sono due artisti della truffa colti in flagrante e costretti a collaborare con il governo americano per dare una ripulita alla politica, soprattutto locale, di quel periodo.

A complicare le cose ci si mettono una storia d’amore inattesa, una moglie bellissima ma stabile quanto una polveriera e tanti personaggi poco raccomandabili. O’ Russell dirige un film frenetico, che procede a ritmo forsennato per tutte le due ore di durata, con una sceneggiatura ricca di capovolgimenti di fronte e dialoghi frizzanti, sorretto da un cast che è la sua più grande forza. Bale, ingrassato di almeno di 30 kg, si dimostra il Robert De Niro (che qui appare in un breve cameo, non accreditato) della sua generazione. La Adams è affascinante e intrigante, la Lawrence è come sempre straordinaria (oltre a sembrare più gnocca del solito, come vedete dalla locandina in alto), mentre Cooper è forse quello più sottotono tra i quattro. Questo è un altro di quei film che rischia di fare incetta di Oscar, soprattutto lato recitazione e, personalmente, devo dire di averlo davvero apprezzato molto. Promosso a pieni voti.

Oggi Cucino Io! #94: Biscotti ai Datteri

Datteri

I datteri sono uno di quei frutti che, almeno da queste parti, si mangia soltanto durante le feste natalizie. Nel #cristixmaspack non poteva quindi mancare un biscotto che li contenesse. Gli ingredienti che ho usato per questi biscotti ai datteri sono:

  • 250 g di farina 00
  • 160 g di burro
  • 160 g di datteri
  • 130 g di zucchero di canna
  • 1 uovo
  • Vaniglia q.b.
  • Semi di sesamo q.b.
  • 1 pizzico di sale

Sminuzzate i datteri in pezzettini piccolissimi, in modo che possano poi amalgamarsi bene con l’impasto.

DatteriSmin

Mettete nella planetaria il burro e lo zucchero per formare la crema al burro, poi aggiungete man mano tutti gli ingredienti. Mettete l’impasto a riposare in frigo per 3/4 ore.

Impasto

Tirate la sfoglia e fategli raggiungere uno spessore di circa 1 cm, poi usate uno stampino quadrato e un coltello per creare dei triangoli.

Triangoli

Passateli nei semi di sesamo e ricopritene i lati, poi infornateli a 180 °C per i classici 15/20 minuti.

Fine

Buon appetito! :)