Archive for December 30, 2013

Il mio 2013: bilanci e speranze

2013

Mancano poco più di 24 ore alla fine dell’anno e, come capita sempre in questo periodo, è il momento di tirare le somme dei 12 mesi appena trascorsi.

Come capita ormai da qualche anno, questi sono anche i giorni dello State of the Union, il lunghissimo post in cui faccio un bilancio dell’anno che sta per finire. Un po’ di auto-analisi che non guasta mai e che, ho notato, ha sempre un ottimo numero di lettori. Lo trovate qui.

Nel frattempo, a me non rimane che augurarvi un buon anno, oltre che di passare un bel capodanno. Ci si rilegge nell’anno nuovo! :)

Oggi Cucino Io! #89: Salamini di Fichi Secchi

Salamini

La frutta secca è un altro di quegli ingredienti che ci ricordano dell’arrivo delle feste. Anche se leggerete la ricetta negli ultimi giorni dell’anno, questo dolce è uno di quelli che ho inserito nel pacco dono che ho regalato ad alcune  fortunate persone per Natale. :) Per questi salamini di fichi secchi ho usato:

  • 300 g di fichi secchi
  • 50 g di gherigli di noci
  • 50 g di mandorle tostate
  • 50 g di albicocche essiccate
  • 1/2 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaio di liquore al ribes nero
  • Chiodi di garofano q.b.
  • Zucchero a velo q.b.

Cominciate tritando grossolanamente i gherigli di noci, le mandorle e le albicocche essiccate.

TritamentoTritate i fichi secchi, con aggiunta di miele, un cucchiaio di liquore (io ho usato quello al ribes nero di Wipptal, acquistato nel viaggio ai #mercatinialtoadige organizzato da Casa Alto Adige) e una manciata di chiodi di garofano macinati, con un robot da cucina.

Fichi

Versate il composto in una terrina e unite la frutta secca e le albicocche essiccate.

FicataImpastate finché non si è formato un panetto bello compatto e pronto per essere messo a riposo per almeno 12 ore.

Panetto

Quando l’impasto avrà riposato, create dei salamini da 70/80 g di peso.

Peso

Avvolgeteli nello zucchero a velo e ricopriteli con uno strato di carta da forno e uno di stagnola, lasciandoli riposare ulteriormente per altri 2/3 giorni.

Salamini

Una volta pronti, potrete servirli, per la gioia dei vostri commensali.

Buon appetito! :)

Oggi Cucino Io! #88: Panpepato

Panpepato

Il panpepato è un dolce della tradizione natalizia, originario delle province di Ferrara (da cui proviene mio padre) e di Terni, che si cucina quindi soltanto in questo periodo. Quest’anno ho voluto cimentarmi anch’io nella sua preparazione, usando questi ingredienti:

  • 250 g di miele
  • 250 g di cioccolato fondente
  • 250 g di gherigli di noci
  • 125 g di nocciole tostate
  • 125 g di mandorle tostate
  • 25 g di uvetta
  • 125 g di canditi/frutta essiccata
  • 45 g di cacao
  • 2 cucchiai di rum
  • 1 tazzina di caffé
  • 1 pizzico di sale
  • Spezie (noce moscata, cannella, pepe), q.b.
  • 2 cucchiai di farina

Per prima cosa, preparate la frutta secca e i canditi/frutta essiccata, tagliando tutto grossolanamente a coltello, senza usare il mixer.

Frutta

Versate quindi soltanto la frutta secca in uno stampo e infornate per qualche minuto per farla scaldare.

Stampo

Preparate il caffé, tagliate grossolanamente anche il cioccolato fondente, setacciate il cacao per rimuovere i grumi e mettete tutte le spezie su foglio di carta assorbente.

Cioccolato

Versate il miele in una casseruola e fatelo scaldare sul fuoco.

Casseruola

Dopodiché, togliete la casseruola dalla fiamma e versate man mano tutti gli ingredienti, farina e rum inclusi, mescolando in continuazione per incorporarli nell’impasto.

VersareTutto

Una volta che l’impasto sarà pronto, mettetelo in una terrina, ricopritelo con la pellicola e lasciatelo riposare in frigo per 12/16 ore.

Frigo

Il giorno successivo, tiratelo fuori dal frigo e preparate dei panetti da circa 50 g ciascuno, disponeteli abbastanza distanti tra loro su uno o più stampi e infornate a 160 °C per almeno 20 minuti.

Panetti

Una volta raffreddati, se volete, fondete dell’altro cioccolato per ricoprirli completamente e renderli ancora più buoni e pesanti.

Finale

Buon appetito! :)

Oggi Cucino Io! #87: Salame di Cioccolato, Frutta Secca e Canditi

Salame

Il salame di cioccolato è un altro dolce tipico natalizio. Il fatto che sia piuttosto lungo da preparare lo rende, secondo molti, difficile da realizzare. In realtà è davvero semplice e state sicuri che sarà molto apprezzato (come accaduto all’ultima Cinghialgeek, dove l’ho portato dopo averlo fatto) da tutti. Per prepararlo, ho usato questi ingredienti:

  • 220 g di biscotti secchi (Oswego)
  • 150 g di cioccolato fondente
  • 120 g di burro
  • 100 g di zucchero di canna
  • 1 uovo
  • 50 g di nocciole
  • 50 g di datteri denocciolati
  • 50 g di scorza d’arancia candita

Cominciate tagliando grossolanamente i datteri e la scorza d’arancia candita, tritando le nocciole e spezzando i biscotti.

Tritare

Mettete burro e zucchero in una casseruola, facendo fondere il primo e mescolando finché non si è completamente sciolto il secondo.

BurroZucchero

A questo punto, togliete la casseruola dal fuoco e metteteci dentro il cioccolato, continuando a mescolare per farlo sciogliere.

Cioccolato

Aggiungete l’uovo, mescolando velocemente per non farlo cuocere, poi procedete col resto degli ingredienti.

Uovo

Aggiungete man mano i biscotti, le nocciole, i datteri e la scorza d’arancia, mescolando bene per incorporarli nell’impasto.

Impasto

A questo punto, ricavate due panetti che dovrete cercare di modellare a forma di salame.

Salame

Incartateli nella carta forno, poi avvolgeteli nell’alluminio e metteteli a riposare in frigo per qualche ora. Più ci resteranno, meglio è.

Stagnola

Per servirli, tagliateli a fette e spolverateli con lo zucchero a velo.

Buon appetito! :)

Oggi Cucino Io! #86: Biscotti alla Cannella

Cannella

Avete voglia di preparare dei biscotti ma non avete molto tempo per farli? Questi biscotti alla cannella, allora, sono proprio quello che state cercando. Gli ingredienti che ho usato sono:

  • 200 g di farina 00
  • 100 g di farina di riso
  • 150 g di zucchero di canna
  • 75 g di burro
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di cannella
  • 4 g di bicarbonato d’ammonio

La preparazione è molto semplice. Mettete assieme tutti gli ingredienti in una terrina e impastate.

Ingredienti

Stendete quindi l’impasto su un bel foglio di carta forno e mettetelo a riposare in frigo per almeno mezz’ora. Sarà un impasto piuttosto asciutto, quindi lavoratelo bene prima di metterlo in frigo.

Stendere

Dopo averlo tirato fuori dal frigo, stendete una sfoglia da 2/3 mm e usate gli stampini che preferite per fare i biscotti.

Stampini

A questo punto, riempite uno stampo foderato di carta forno e infornate, come spesso accade, a 180 °C per almeno 15 minuti.

Stampo

Sfornate e lasciate raffreddare i biscotti, poi gustateveli, magari con un buon thé.

Finale

Buon appetito! :)

Oggi Cucino Io! #85: Diamanti alla Crema Spalmabile e Cioccolato Bianco

Diamanti

Manca una settimana a Natale, volete regalare ai vostri cari qualcosa che avete fatto con le vostre manine, ma non siete molto abili in cucina? Beh, questi diamanti alla crema spalmabile e cioccolato bianco sono biscotti che potrebbero fare al caso vostro. Ho usato questi ingredienti:

  • 150 g di farina 00
  • 300 g di crema spalmabile
  • 1 uovo
  • 50 g di cioccolato bianco

Il procedimento da seguire per farli è davvero semplice. Mettete la farina, l’uovo e la crema spalmabile (io ho usato quella della Novi alla nocciola) in una terrina, poi impastate finché non si è formata una pallotta di impasto bella compatta.

Impasto

A questo punto, stendete una sfoglia alta 4/6 mm e con uno stampino a forma di rombo/diamante, ricavate i biscotti, per poi stenderli sul solito stampo foderato di carta forno.

DiamantiBiscotti

Infornate per 7 minuti a 160 °C, in forno ventilato.

Forno

Tirate fuori i biscotti e metteteli a raffreddare.

Raffreddare

Nel frattempo, sciogliete il cioccolato bianco nel microonde, poi appena i biscotti si saranno raffreddati, armatevi di siringa o di sac à poche (con un beccuccio molto piccolo) e create dei ghirigori a vostro piacimento. Lasciate quindi solidificare il cioccolato e servite quando tutto sarà pronto.

Finale

Buon appetito! :)

V-Review: LEGO Marvel Super Heroes (da fuorigio.co)

LegoMarvel

I LEGO sono senza dubbio una delle cose più democratiche al mondo. Nonostante il franchise videoludico sia ormai saldamente in mano a Warner Bros. chiunque, conoscendone il potenziale commerciale, non si fa problemi ad associare i propri personaggi pur di portarsi a casa qualche milione di dollari sicuro. Marvel è di proprietà di Disney, ma non ha avuto alcuna remora a fornire la quasi totalità del suo immaginario fumettistico per questo LEGO Marvel Super Heroes, appuntamento pre-natalizio della stravenduta serie sviluppata dagli inglesi di Traveller’s Tales

Se volete leggere il resto dell’articolo, lo trovate su Fuorigio.co all’indirizzo: http://fuorigio.co/2013/11/recensioni/lego-marvel-super-heroes/16043/

Oggi Cucino Io! #84: Polpette di Baccalà e Patate con Chips Viola e Senape

Purpett

Anche le polpette, ormai, sono diventate un piatto gourmet. A Milano, Diego Abatantuono ha aperto un ristorante, The Meatball Family, in cui il menu è composto da varianti curiose e particolari di questa pietanza, da sempre vista come piatto povero (e metodo per recuperare gli avanzi). Una sera, abbiamo deciso di preparare una polpetta diversa dal solito, mettendo assieme baccalà e patate. Gli ingredienti che ho usato, per quattro persone, sono:

  • 500 g di baccalà dissalato
  • 6 patate
  • Aglio q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Uovo, farina e pangrattato (per la panatura)
  • 3 patate viola (per le chips)
  • Senape q.b.

La procedura per realizzare questo piatto è alquanto semplice e rapida. Cuocete le patate a vapore, poi usate un tritacarne per creare l’impasto, mischiando già il baccalà con le patate stesse, un paio di spicchi d’aglio e il prezzemolo.

Trito

Una volta terminati gli ingredienti, mescolate con un cucchiaio per rendere il tutto più morbido e aggiungete un po’ d’olio per condire il tutto (il sale non dovrebbe essere necessario, visto che il baccalà, per quanto dissalato, è ancora alquanto saporito).

Impasto

A questo punto, fate le polpette. A qualcuno piacciono piccole, a me invece piacciono abbastanza grandi, come vedrete dall’immagine qua sotto.

Purpett

Preparate tre piatti o terrine con farina, uovo sbattuto e pangrattato, poi passateci ogni polpetta seguendo proprio quest’ordine. Certo, si potrebbero friggere anche senza bisogno della panatura, ma c’è il forte rischio che si aprano (e non è una bella cosa).

FarinaOlioPane

Fate scaldare una pentola con olio di semi e un po’ d’olio d’oliva e poi mettetele a friggere.

Frittura

In un paio di minuti dovrebbero essere pronte.

Pronte

Per le chips, prendete le patate viola e tagliatele molto sottili con una mandolina.

PatateViola

Mettetele quindi a friggere nello stesso olio delle polpette. Dovranno uscire belle croccanti.

Chips

Se volete servire il piatto in modo carino, disponete le chips a cerchio al centro del piatto, fate un piccolo letto di insalata (o di verza, come ho fatto io), mettete quattro polpette a croce con in mezzo un po’ di senape e poi sporcate il piatto in quattro punti con olio e prezzemolo. Questo sarà il risultato finale.

PiattoFinale

Buon appetito! :)

M-Review: Captain Phillips: Attacco in Mare Aperto

CaptainPhillips

Tra i registi emersi negli ultimi lustri, Paul Greengrass è senza dubbio uno di quelli che preferisco. Con la sua regia, è riuscito a trasformare la serie Bourne in una delle migliori trilogie action di sempre, dopo un primo episodio (diretto da Doug Liman) che personalmente ritengo sciapo e registicamente insufficiente. Anche Bloody Sunday e United 93 meritano una menzione di merito, mentre Green Zone, che lo ha visto riunirsi con Matt Damon a una manciata d’anni dall’ultimo Bourne, non mi ha convinto più di tanto. Captain Phillips: Attacco in Mare Aperto appartiene al genere che il regista inglese predilige, un dramma ispirato a fatti realmente esistiti in cui l’azione è parte integrante. Il film, infatti, racconta del dirottamento subito da un mercantile americano nel 2009 intorno al Corno d’Africa da parte di un gruppo di pirati somali, con conseguente cattura del capitano della nave, Richard Phillips.

Il personaggio, interpretato da Tom Hanks, sembra un’evoluzione del Chuck Noland di Cast Away, un operoso appartenente alla middle class americana abituato a lavorare lontano dalla famiglia, che l’attore di Philadelphia e Forrest Gump interpreta con la solita bravura. La vera sorpresa del film, però, è il giovane debuttante Barkhad Adi, nei panni del “capo” dei pirati, per cui si parla di possibile nomination agli Oscar, secondo me ampiamente meritata. Lo stile registico di Greengrass è inconfondibile: tanta camera a mano, montaggio frenetico e ritmo sempre alle stelle, per oltre due ore di durata che però scorrono alquanto veloci. Molto valido anche tutto il comparto tecnico, con montaggio e fotografia di altissima classe. Che dire, quindi? Il film mi è piaciuto e, se apprezzate il genere e riuscite ancora a trovarlo in sala, non vi deluderà.

F1 Challenge: la prova (da Wired.it)

F1Challenge

Dopo un paio di tentativi decisamente infelici che hanno deluso sia la critica che il pubblico, Codemasters ha deciso di cambiare marcia. F1 Challenge è infatti il primo titolo della software house inglese dedicato al mondiale di Formula 1 a essere realizzato appositamente per smartphone. I primi due Formula 1 mobile usciti negli scorsi anni erano infatti adattamenti low-cost e mal riusciti degli omonimi titoli console, che avevano portato gli appassionati a richiedere a gran voce un gioco sul loro sport preferito di un certo livello

Se volete leggere il resto dell’articolo, lo trovate su Wired.it all’indirizzo: http://gadget.wired.it/news/videogiochi/2013/11/15/f1-challenge-prova-74382.html.