Archive for October 30, 2013

Oggi Cucino Io! #76: Italian Sushi con Pesce Spada e Gamberi (Videoricetta)

ItalianSushi

Un paio di settimane fa ho voluto provare a cucinarmi un piatto di sushi per cena. Come molti di voi sanno, non amo la cucina giapponese, quindi ho voluto prepararne una variante all’italiana, seguendo una ricetta che avevo visto qualche giorno prima in televisione.

Date quindi un’occhiata alla videoricetta. :)

Un paio di note:

  • Questo post è una prova. La ricetta è interamente spiegata nel video, non la rispiego per iscritto. Voglio capire se per voi lettori risulti interessante anche una soluzione di questo tipo o se preferite anche la spiegazione scritta della ricetta nel post.
  • Come avete visto, questo è un sushi altamente personalizzato. Il pesce non è crudo, è appena scottato. Ho adottato questa soluzione perché non mi fido a mangiare crudo il pesce che trovo al supermercato, mentre non avrei alcun problema a farlo con il tonno che spesso viene pescato qua attorno da amici di famiglia. Questa alternativa può essere valida, quindi, se non siete convinti della qualità del pesce che avete acquistato.

Buon appetito! :)

V-Review: BEYOND: Due Anime (da Fuorigio.co)

Beyond

Nonostante la next-generation sia sempre più alle porte, l’attuale generazione di console ha ancora molte cartucce da spendere e BEYOND: Due Anime è senza dubbio una di queste. Il problema, però, è che parlare di un gioco simile in modo “tradizionale” è banale e scontato, visto che ormai si è detto tutto e il contrario di tutto della nuova opera di Quantic Dream…

Se volete leggere il resto dell’articolo, lo trovate su Fuorigio.co all’indirizzo: http://fuorigio.co/2013/10/recensioni/beyond-due-anime-ps3/13574/

Oggi Cucino Io! #75: Giallotti al Pistacchio e Nocciole

Giallotti

Dopo tre weekend passati lontano da casa ero talmente ispirato che ho deciso di preparare vari tipi di biscotti nella stessa giornata. Dopo i chicchi al caffé della scorsa settimana, mi sono gettato su una ricetta contenente frutta secca, di cui io non vado pazzo, ma che di solito piace molto agli altri, cimentandomi con questi giallotti al pistacchio e nocciole. Gli ingredienti da usare sono:

  • 250 g di farina di mais
  • 125 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • 30 g di pistacchi
  • 30 g di nocciole
  • Scorza di un limone

Cominciate anche in questo caso unendo (a mano, però, con un frustino) il burro morbido e lo zucchero a velo, per realizzare una crema di burro spumosa.

Crema

Tritate molto finemente pistacchi e nocciole, poi uniteli alla farina e alla scorza di limone, mescolando inizialmente con un cucchiaio.

Farinasecca

A questo punto, mettete insieme crema e polveri e impastate, sempre a mano, finché non avete creato un impasto compatto che non si sbricioli.

Impasto

Ricavate dei salsicciotti di 3/4 cm di diametro e poi metteteli in frigo a riposare, in una terrina coperta di pellicola, per almeno un’ora.

Salsicciotti

Una volta che li avrete tirati fuori dal frigo, prendete un coltello e tagliate dei biscotti piuttosto spessi (guardate le immagini), che dovrete poi riporre sul classico stampo foderato di carta forno.

TaglioE’ venuto il momento di infornarli: dovranno cuocere per almeno 20 minuti, viste le dimensioni, ai soliti 180 °C in forno ventilato. Teneteli costantemente d’occhio per evitare che si secchino troppo. Anche in questo caso, è meglio tirarli fuori quando non sono ancora completamente cotti e lasciarli raffreddare e asciugare all’aria.

Finale

Buon appetito! :)

Oggi Cucino Io! #74: Cookies con Doppio Cioccolato

Cookies

Credo di essere una delle poche persone al mondo a cui non piace il cioccolato e questo mi porta a cucinare cose che non lo contengano. Ogni tanto, però, visto che non si cucina solo per sé stessi, ma soprattutto per gli altri, provo a cimentarmi con dolci in cui è presente. E’ il caso di questi cookies croccanti al cioccolato, ricetta individuata da mia madre per accontentare i figli piccoli di amici che volevano mangiarsi dei biscotti al cioccolato (visto come si è bravi qui? Facciamo pure da mangiare su commissione e senza manco farci pagare…). Questi sono gli ingredienti da usare:

  • 250 g di cioccolato fondente
  • 200 g di cioccolato al latte
  • 150 g di farina 00
  • 150 g di zucchero semolato
  • 10 di zucchero vanigliato
  • 120 g di burro
  • 3 uova
  • 5 g di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale

Fate sciogliere il cioccolato fondente nel forno a microonde, alla massima temperatura e per un paio di minuti, poi unite il cioccolato al latte e mescolate finché il composto non è uniforme.

Ingredienti

Usate una frusta elettrica per preparare la crema al burro, unendo questo ingrediente e gli zuccheri.

Crema

Aggiungete due uova e un tuorlo, una per volta, continuando a montare il composto con la frusta. Dovrete fare lo stesso anche quando avrete versato nella terrina il cioccolato, poco dopo.

Cioccolato

Aggiungete il sale, la farina e il lievito e mescolate tutto, senza esagerare (altrimenti il composto si smonterà).

Pre-biscotto

A questo punto, recuperate un paio di cucchiai e servitevene per disporre su una teglia ricoperta di carta forno delle palline di cioccolato, abbastanza lontane l’una dall’altra (si allargheranno parecchio in cottura).

PallineCuocete per circa 20 minuti in forno ventilato a 180 °C e poi lasciate raffreddare i biscotti per qualche decina di minuti. Usciranno ancora piuttosto morbidi dal forno, ma dopo il raffreddamento saranno belli croccanti.

Cookies

Buon appetito! :)

V-Review: F1 2013 (da Fuorigio.co)

F12013

Puntuale come un orologio svizzero, l’edizione 2013 del gioco di guida targato Codemasters Birmingham ha fatto la sua comparsa nei negozi. L’autunno è arrivato e con esso la maggior parte dei titoli sportivi su licenza che, tranne rari casi (penso a… firulì firulà… MotoGP13) giungono sugli scaffali proprio in questo periodo dell’anno. Da quando ha in mano la regina del motorsport, la software house inglese ha tirato fuori una serie di giochi di notevole caratura, magari con qualche difetto tecnico di troppo, ma in grado di appassionare, oltre ai giocatori più giovani, anche quelli che hanno passato l’adolescenza a giocare ai vari Grand Prix 2, 3 e 4, senza dimenticare il primo, targati Geoff Crammond (e la lacrimuccia scende inesorabile). F1 2013, quarta edizione del gioco…

Se volete leggere il resto dell’articolo, lo trovate su Fuorigio.co all’indirizzo: http://fuorigio.co/2013/10/recensioni/f1-2013-pc/13028/

Oggi Cucino Io! #73: Panini e Pizzette al Latte (Videoricetta)

PaniniPizzetteQuesta volta vi evito intro inutili, tanto la cosa che conta è solo una: son tornate le videoricette! Se avete voglia, guardate come si fanno questi panini e pizzette al latte. Mi raccomando, critiche e feedback sono estremamente ben accetti!

Per chi non avesse banda a sufficienza o non avesse voglia di vedersi il filmato, eccovi gli ingredienti e la ricetta “tradizionale”:

  • 500 g di farina 0
  • 500 g di farina 00
  • 350 g d’acqua
  • 200 g di latte
  • 22 g di sale
  • 1 bustina di lievito di birra
  • 1 pizzico di zucchero

Mettete insieme acqua e latte, poi usate un po’ del composto per sciogliere il lievito di birra (a cui dovrete aggiungere un pizzico di zucchero) in una tazza a parte.

Ingredienti

Mettete farina e lievito nel recipiente della planetaria e cominciate a impastare, aggiungendo man mano i liquidi e il sale. Dovrete impastare per circa 10 minuti, finché l’impasto non sarà bello uniforme ed elastico.

Impasto

Dividete l’impasto tra due terrine, che dovrete ricoprire con la pellicola, per poi lasciarlo a riposo a lievitare per qualche ora.

Terrine

Per i panini, tagliate pezzi di impasto da circa 30 g di peso ciascuno, a cui dovrete poi dare la classica forma a pagnottella.

Pagnottelle

Farciteli a piacere (io ho usato sesamo, semi di papavero, paprika dolce e timo) e poi infornateli a 170 °C per almeno 15 minuti.

Farciti

Lasciateli raffreddare per qualche decina di minuti una volta cotti. Saranno molto morbidi e gustosi.

Panotti

Per le pizzette, tirate l’impasto come se doveste preparare una normale pizza, poi usate un coppapasta per dar loro la forma che desiderate.

Pizzette

Usate pomodoro e olive (anche in polvere) per farcirle, quindi infornate a 170 °C per almeno 10 minuti.

Farcite

Anche in questo caso, il risultato dovrebbe essere decisamente soffice e gustoso.

Finale

Buon appetito! :)

M-Review: Insidious 2

Insidious2

James Wan è un regista che, nella sua ormai decennale carriera hollywoodiana, è riuscito a inanellare una serie quasi ininterrotta di successi. Certo, se i budget non superano mai, nella maggior parte dei casi, i 5 milioni di dollari, floppare diventa davvero difficile: la realtà è che tutti i film del cineasta australiano, tra tutto, si sono portati a casa in media un centinaio di milioni l’uno, cifra assolutamente ragguardevole di questi tempi. Insidious 2 (no, non vi citerò l’orrido titolo italiano che salta fuori all’inizio e alla fine con grafiche degne di un horror degli anni ’60) è il secendo lavoro di Wan a uscire quest’anno dopo il solido L’Evocazione, acclamato dalla critica e apprezzato dal pubblico, anche perché si tratta di uno dei migliori horror dell’ultimo ventennio. La storia di questo secondo episodio è la diretta prosecuzione di quella del primo, uscito due anni fa, con spiriti maligni che continuano a tormentare la famiglia Lambert.

La bravura di Wan sta nel dosare accuratamente la suspense lungo tutta la durata del film, in modo da creare un crescendo di paura ed emozioni che riesce a colpire anche i più razionali davanti allo schermo. Non si salta mai sulla sedia, ma si prova quella sensazione di inquietudine sempre maggiore che sfocia poi nel terrore. Ogni inquadratura e ogni movimento di macchina sono misurati per suscitare, con successo tra l’altro, una certa reazione nello spettatore. Wan è un vero maestro dell’horror e questa sua bravura gli permette di celare con maestria il fatto che la sceneggiatura vada a capocchie abbastanza presto, risultando sempre più assurda e insensata col passare dei minuti, un po’ come quelli che riuscivano a prendere voti alti a scuola nei temi di italiano pur andando fuori tema. Patrick Wilson, Rose Byrne e Barbara Hershey sono tre eccellenti protagonisti, ma è soprattutto il piccolo Ty Simpkins a cavarsela egregiamente. Come avrete capito, il film mi è piaciuto, anche se in certi momenti il “ma cos’è sta cazzata” esce del tutto spontaneo. Mi spiace molto che Wan abbia deciso di abbandonare il genere per dedicarsi al nuovo Fast & Furious, in uscita nel 2014, ma conto che torni a occuparsi della sua prima passione nel giro di qualche anno.

Meridian: New World, lo sviluppatore solitario (da Wired.it)

Meridian

Realizzare videogiochi, una volta, non era un lavoro di gruppo. All’ inizio degli anni ‘80, e forse anche qualche tempo dopo, non era raro imbattersi in prodotti commerciali in cui designer, programmatore, grafico e pure responsabile del sonoro erano la stessa persona. Certo, anche qualche gioco mobile degli ultimi tempi è il frutto dell’impegno di un solo essere umano

Se volete leggere il resto dell’articolo, lo trovate su Wired.it all’indirizzo: http://gadget.wired.it/news/videogiochi/2013/09/05/sviluppatore-solitario-meridian-new-world-tarsoly-564622.html.

Oggi Cucino Io! #72: Chicchi Giganti al Caffè

Chicchi

Queste sono settimane di grandi cambiamenti da queste parti. Se mi seguite sui SN, sapete di cosa sto parlando. Staremo a vedere come si evolverà tutto. :) Nel frattempo, qui si continua a cucinare, soprattutto dolci e lo scorso weekend ho voluto provare a preparare una ricetta che mi attirava da tempo, quella dei chicchi giganti al caffè. Questi sono gli ingredienti che ho usato:

  • 235 g di farina 00
  • 165 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio raso di caffè solubile
  • 1 cucchiaino di caffè da moka
  • 1 pizzico di sale

Mettete assieme il burro morbido e lo zucchero nel recipiente della planetaria e mescolateli bene finché non si è creato un composto omogeneo e spumoso.

Cremadiburro

Aggiungete prima il caffè (dopo averlo ridotto in polvere per farlo assorbire meglio dall’impasto), poi un pizzico di sale e, man mano, anche la farina, continuando nel frattempo ad impastare.

Impastare

Una volta ottenuto un impasto compatto, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo a riposare in frigo per un paio d’ore.

Impasto

Dopo averla tirata fuori dal frigo, ricavate dei pezzi di circa 10 g di peso e dategli una forma ovale, a chicco, per poi disporli su uno stampo ricoperto di carta forno.

Stampo

Con un coltello, create un intaglio nel mezzo di ogni biscotto e separate leggermente i due lembi di pasta, proprio per farli somigliare a dei chicchi di caffé. Dopodiché, mettete lo stampo in frigo per un’altra mezz’ora.

Intagli

A questo punto, infornate per almeno 15 minuti a 180 °C in forno ventilato, poi una volta terminata la cottura, mettete tutto a raffreddare per bene su una gratella. I chicchi usciranno dal forno ancora un po’ morbidi, a causa del molto burro presente nell’impasto e si seccheranno soltanto durante il raffreddamento.

ChicchiricchiBuon appetito! :)

M-Review: Rush

Rush

Quello delle corse è senza dubbio uno dei “mondi” sportivi che più si presta a essere ritratto dal cinema. Le storie di duelli e di battaglie all’ultima curva sono appassionanti nella realtà e possono diventarlo ancora di più sul grande schermo. Rush racconta una storia vera, quella della prolungata rivalità tra Niki Lauda e James Hunt, il primo vera e propria leggenda della Formula 1, il secondo ricordato soltanto per essere stato protagonista della stagione 1976, quella in cui il pilota austriaco rischiò di perdere la vita al Nurburgring, dagli esiti emozionanti e inattesi. E il film, dopo aver introdotto i due personaggi, le loro vite e i loro modi completamente diversi di vivere, si getta a capofitto proprio sulle vicende di quel mondiale, che cambiò in modo irreversibile l’esistenza dei suoi due protagonisti. Se i trailer dipingono Hunt, interpretato da un Chris Hemsworth che dimostra di non essere soltanto Thor, come protagonista (è il marketing, bellezza), la realtà è che Ron Howard si concentra maggiormente  su Niki Lauda, magari non così accattivante per il pubblico, ma sicuramente più importante a livello storico.

A interpretarlo il tedesco Daniel Bruhl, che tutti ricordiamo nel bellissimo Goodbye Lenin risalente ormai a un decennio fa. L’attore è diventato Lauda, sia nell’aspetto che nei modi di fare, ma soprattutto nella voce (in originale sembra di sentir parlare il vero Niki). Anche il nostro Pierfrancesco Favino rende suo Clay Regazzoni, mentre Alexandra Maria Lara dona un’umanità senza eguali a Marlene, bellissima moglie del pilota austriaco (sì, c’è anche Olivia Wilde, ma il suo ruolo è quasi di contorno). Ron Howard dirige in modo praticamente perfetto, senza sbavature, sia nelle numerose sequenze di dialogo che nelle spettacolari scene in pista, dove viene aiutato da una fotografia clamorosamente bella e da effetti speciali di notevole caratura, che hanno trasformato la pista di Brands Hatch nelle varie Monza, Fuji e Paul Ricard degli anni ’70. Rush è un film che fa uscire dal cinema pienamente soddisfatti, ancora di più se si è appassionati di motori o di belle storie. Per me è davvero il miglior film dell’anno, ancora più di Gravity.