Oggi Cucino Io! #62: Taralli Pugliesi

Taralli

Vi svelo un segreto: i taralli sono una di quelle cose che non può entrare in Casa Cristi. Mia madre, infatti, dopo aver visto come finivano in fretta (sono peggio di una droga, eh sì) una volta acquistati, ha deciso di proibirne l’acquisto a chicchessia. Se uno li vuole, se li deve fare. A Milano, il problema non sussiste (io li compro regolarmente), ma qui bisogna andare di auto-produzione. Approfittando di un giorno di ferie, mi sono così messo per la prima volta nella mia vita a preparare dei taralli. Gli ingredienti che ho usato sono:

  • 500 g di farina 00
  • 200 ml di vino bianco secco
  • 125 ml di olio extravergine d’oliva
  • 10 g di sale
  • Pepe q.b.

Mettete insieme farina e olio e cominciate a impastare, poi aggiungete man mano il vino, il sale e il pepe. Il mio consiglio è quello di usare una planetaria o un’impastatrice, visto che dovrete andare avanti per 15/20 minuti.

Impasto1

L’impasto risultante dovrà infatti essere liscio ed elastico, ma anche molto compatto, quindi impastare a lungo risulta un requisito indispensabile. Una volta terminato di farlo, mettetelo a riposare in frigo per circa mezz’ora.

foto 4

Prendete pezzi di pasta da 8/10 g di peso e preparate i taralli, unendo i due lembi dell’impasto nella classica forma a goccia e riponendoli poi su un vassoio di carta ricoperto con un canovaccio (sono molto oleosi, quindi se non volete buttare via il vassoio perché completamente unto, conviene fare in questo modo). Nel frattempo, fate bollire una pentola piena d’acqua.

TaralliVassoio

Gettate una dozzina di taralli per volta nell’acqua bollente e attendete che tornino in superficie. Con una schiumarola, spostateli su un nuovo vassoio ricoperto da un altro canovaccio pulito.

Pentola

Andate avanti così finché non avete completato tutto il vassoio.

Vass

Riponeteli quindi su uno stampo ricoperto di carta forno.

Stampo

A questo punto, non vi rimane altro che infornarli a 200 °C per 20/30 minuti, a seconda della grandezza (teneteli d’occhio se non volete che cuociano troppo o si brucino).

Taralli

Vi chiederete perché sono stati precotti in acqua prima di essere infornati. Questo è l’unico modo per ottenere quella patina tipica del tarallo pugliese. Si possono fare anche senza questo passaggio intermedio, ma non sarebbero così buoni.

BuonAppetito

Buon appetito! :)

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