M-Review: Facciamola Finita

ThisIsTheEnd

Piccola digressione personale: mi sono ritrovato a vedere questo film in una sala completamente vuota (tralasciamo il fatto che il biglietto sia costato 8,70 €, un piccolo shock per me, che grazie a promozioni varie, tessere fedeltà e affini, non pago più di 5 € ormai da una vita) in una caldissima serata estiva. Affossare una pellicola del genere, facendola uscire in una manciata di sale e con pochissima promozione, è davvero un peccato, visto che Facciamola Finita è indiscutibilmente il film più divertente dell’anno, oltre che una delle migliori commedie degli ultimi tempi. Meta-cinema allo stato puro, con quasi tutti gli attori del cast a interpretare sé stessi in una versione a metà tra la realtà e i personaggi di cui di solito vestono i panni, la pellicola riesce (ed è questo che sorprende) ad approfondire, tra una risata e un evento fuori di melone, i rapporti tra i protagonisti, in modo molto più adulto e coerente di tanti altri film. La premessa alla base del film, ispirato a un corto di qualche anno fa, è la visita di Jay Baruchel a casa del suo amico d’infanzia Seth Rogen, a Los Angeles. I due sono invitati alla tipica festa hollywoodiana a casa di James Franco, durante la quale scoppia il finimondo: gente risucchiata in cielo da raggi azzurri, colline in fiamme, terra che si apre portando con sé chiunque si trovi nei paraggi e chi più né ha, più né metta.

I tre, assieme a Jonah Hill, Craig Robinson e Danny McBride, sono gli unici sopravvissuti a questo disastro apocalittico, che li costringerà a una convivenza forzata, oltre che a lottare per la sopravvivenza. La comicità “over the top” e gli scambi di battute volgari ma estremamente brillanti e divertenti sono senza dubbio i due maggiori punti di forza del film, che può contare anche su una sceneggiatura perfettamente azzeccata, su una caratterizzazione di questi meta-personaggi davvero da urlo, come detto prima, e su un citazionismo continuo, sia alla vita privata degli attori che al mondo cinematografico in generale. Certo, qualche passaggio un po’ forzato c’è e qualche volta capitano cose ingiustificabili anche in situazioni dove, in teoria, tutto sarebbe permesso, ma si chiude tranquillamente un occhio, perché si passano momenti in cui si ride grassamente e in continuazione (la visione in originale è obbligatoria, il doppiaggio avrà troncato la metà delle battute). Non voglio anticiparvi i tanti cameo, soprattutto quelli nel finale, ma vi assicuro che sono davvero esilaranti. Come avrete capito, ho adorato Facciamola Finita e, se dovesse essere ancora in sala quando leggerete questo articolo, il mio consiglio è quello di precipitarvi a vederlo.

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