M-Review: Il Grande e Potente Oz

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Sin dai tempi del primo Spiderman, io sostengo che il buon Sam Raimi debba dirigere film piccoli, magari con uno scope un po’ più grosso rispetto ai capolavori con cui ha iniziato, ma sempre piccoli per gli attuali standard hollywoodiani. Come Robert Rodriguez, per intenderci, che avrebbe potuto fare il grande salto, ma ha sempre deciso di autocontenersi e di realizzare film “artigianali“, se mi si passa il termine. Per quanto Il Grande e Potente Oz sia un discreto passo in avanti rispetto all’immonda trilogia fumettistica, per il sottoscritto resta anni luce dietro, tanto per fare un esempio, a Drag Me to Hell, pellicola magari non riuscitissima, ma che contiene più Raimi di qualsiasi altra cosa realizzata dal regista americano dal 2000 in avanti. Vabbé, terminato lo sproloquio, parliamo del film: la storia è quella di un mago che, dopo la fuga da un gruppo di loschi figuri, si ritrova inaspettatamente in un regno incantato, dove finirà al centro di una lotta di potere tra tre streghe.

Dopo il flop megagalattico di John Carter, Disney ha deciso di rischiare con una pellicola costosissima (si parla di oltre 200 milioni di dollari, marketing escluso) facendola uscire nello stesso periodo in cui, lo scorso anno, lo sci-fi tratto da Burroughs. Questa volta, però, è andata bene, nonostante il film sia, a mio parere, inferiore all’altro kolossal. Come detto inizialmente, questo prequel del Mago di Oz è senza dubbio il miglior lavoro ad alto budget di Raimi, ma da qui a dire che si tratti di un ottimo film, ce ne corre. James Franco si dimostra una garanzia, capace di passare da pellicole indipendenti (vedi alla voce Spring Breakers) al cinema per famiglie. Lo stesso vale per le tre streghe, le bellissime e bravissime Rachel Weisz, Mila Kunis e Michelle Williams. Effetti speciali di pregio e una sceneggiatura con qualche trovata interessante sono gli altri punti di forza del film, piuttosto debole per quanto riguarda la regia. Sì, ok, è meglio dei tre Spiderman, ma quelli per me erano cacca fumante. Se non avete pretese eccessive e volete godervi un discreto intrattenimento, Il Grande e Potente Oz fa sicuramente al caso vostro, mentre se per voi Sam Raimi = La Casa, evitatevi un travaso di bile.

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