M-Review: Come un Tuono

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Le stranezze della distribuzione italiana: Blue Valentine, stupenda opera prima di Derek Cianfrance, con Ryan Gosling e una Michelle Williams addirittura candidata agli Oscar, ci ha messo più di due anni ad arrivare nelle nostre sale. Una cosa davvero triste, c’è poco da dire. In compenso, il secondo film di Cianfrance, Come un Tuono (imbarazzante adattamento dell’originale The Place Beyond the Pines) è invece uscito in Italia una manciata di giorni dopo la release americana. Non facciamoci ulteriori domande e parliamo della pellicola, un “modern epic” che racconta la contrapposizione tra due personaggi, un motociclista padre per caso (Ryan Gosling) che diventa ladro di banche per necessità e un poliziotto (Bradley Cooper) che si batte per eliminare la corruzione imperante che caratterizza il suo ambiente lavorativo. I due saranno coinvolti in un evento che cambierà profondamente le loro vite e che avrà conseguenze devastanti su quelle dei loro figli, quindici anni dopo. Parlare della trama senza trattare il colpo di scena che si verifica nella prima ora è piuttosto difficile, ma ce l’ho fatta.

Gosling interpreta una figura che sembra direttamente uscita da Drive, mentre Cooper dà vita a un personaggio piuttosto inedito per le sue corde. Ciò che conta, però, è che entrambi se la cavano davvero bene. Anche il resto del cast, di cui fanno parte Eva Mendes, Rose Byrne, Ray Liotta e diversi altri volti noti, fa ottimamente il proprio mestiere. Il film di Cianfrance cattura per la storia, per il modo in cui si evolvono i personaggi e per come tutto si chiude, in maniera quasi circolare, alla fine. Tra le altre cose da segnalare, la stupenda colonna sonora di Mike Patton, l’ex-frontman dei Faith No More e le ambientazioni da provincia americana, rese in maniera perfetta dal regista. Le uniche sbavature sono relative alla durata, 2 ore e 20 minuti, che rendono il tutto eccessivamente lento in alcuni frangenti. Nel complesso, Come un Tuono è davvero un bel film e una delle migliori proposte di questo periodo nelle sale cinematografiche. Per me, ultraconsigliato.

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