Il 2013 degli sviluppatori indie italiani (da Wired.it)

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Nota bene: l’articolo è stato pubblicato Lunedì 14 Gennaio su Wired.it. Lo trovate anche all’indirizzo: http://gadget.wired.it/news/videogiochi/2013/01/14/indie-videogiochi-59260.html.

Si parla spesso di industria videoludica italiana, ma la realtà è che la situazione del settore nel nostro Paese è tutt’altro che rosea. Se poi viene paragonata a quella di altri Paesi europei, sia più grandi che più piccoli, il confronto è davvero impietoso. Ci sono solo due aziende che impiegano diverse decine di persone: una è tutta italiana (Milestone), l’altra è la filiale italiana di Ubisoft, entrambe specializzate in determinati generi di videogioco, la prima nei racing games, la seconda ormai nei titoli per Kinect. C’è però un sottobosco composto da piccole/piccolissime imprese e team indipendenti che sono al lavoro su svariati titoli molto interessanti. Magari non sono giochi per PlayStation 3 e Xbox 360, ma solo per PC e mobile, ma si tratta di proposte che pensiamo siano in grado di dire la loro sul mercato internazionale. Diamo quindi un’occhiata a quali sono i titoli indie italiani in uscita nel 2013 che, secondo noi, hanno una marcia in più.

La milanese Digital Tales, dopo il successo del racing game Ducati Challenge (con i suoi 2 milioni di download) ha deciso di proseguire sulla strada tracciata dal loro ultimo gioco, l’RPG cartoonoso Battleloot Adventure (1 milione di download, oltre a diversi premi) e proporrà Quest Rush, titolo che mantiene lo stesso particolarissimo stile grafico del predecessore, mescolando elementi di gioco provenienti da generi diversi. Il mix tra un runner alla Canabalt, tiri di spada e quest da portare a termine, come in un gioco di ruolo, quanto piu rapidamente possibile, sembra un azzardo a prima vista, ma alla prova dei fatti si rivela un’alternativa efficace e originale al monotono gameplay proposto dai titoli alla Monster Dash che hanno affollato l’App Store in questi anni. Ci sono poi una storia, la possibilità di scegliere tra più personaggi e potenziarli, una progressione reale, proprio come in un normale RPG. Il gioco ci ha ricordato, per alcuni tratti, un paio di titoli per PSP, come Patapon e Half Minute Hero e ci ha letteralmente tenuti incollati al device mentre lo provavamo. L’Action-RPG Quest Rush uscirà su iOS e su Android nella primavera del 2013.

Quest Rush

I torinesi Mixed Bag sono invece al lavoro da diversi mesi su Forma.8, un metroidvania sviluppato con Unity, presentato allo scorso E3, dove ha attirato l’attenzione di numerosi publisher. Ma che cos’è un metroidvania? Si tratta di un genere, i cui capostipiti sono ovviamente gli originali Metroid e Castlevania, che mescola elementi di azione, avventura, progressione, trama ed esplorazione, in grado quindi di soddisfare sia chi cerca qualcosa di frenetico, ma allo stesso tempo riflessivo. Forma.8 ha un’ambientazione fantascientifica e uno stile grafico che richiama tantissimo quello di un inarrivabile capolavoro del genere, Another World, oltre che dei titoli della serie Pixeljunk usciti su PlayStation 3. Da quanto abbiamo visto, il gioco promette davvero bene e sembra in grado di poter dire la sua nell’affollato mercato iOS, unica piattaforma per cui al momento è previsto. Cercatelo nella prima metà del 2013.

Forma 8

Un altro metroidvania è invece quello su cui sta lavorando, da diversi anni e nel tempo libero, Fledermaus, nickname sotto il quale si nasconde Michele Caletti, game director di giochi come SBK X, MUD e MotoGP 13 per Milestone. Si intitola The Waste Land e l’ispirazione ai due capostipiti del genere è davvero palese. Lo stile è infatti volutamente retrò e, in un periodo in cui la pixel art è tornata prepotentemente di moda, può essere uno degli elementi che potranno decretarne il successo. Una delle particolarità del gioco, come accennato brevemente in precedenza, è il fatto di essere stato completamente sviluppato in solitaria da Caletti, con GameMaker (come l’acclamato Hotline Miami) durante i viaggi in treno, le pause pranzo in ufficio e le serate a casa, proprio come accadeva un paio di decadi fa. The Waste Land uscirà inizialmente soltanto per PC e dovrebbe essere pronto, se tutto andrà bene, durante la prossima estate.

The Waste Land

Tiny Colossus, piccolo team indipendente guidato da Ciro Continisio, ha invece un primato. Sono infatti gli unici italiani a essere riusciti a farsi finanziare, con poco più di 10mila dollari, un proprio gioco dagli utenti, tramite Kickstarter. Il titolo in questione è poi anche una delle proposte indie italiane più interessanti del 2013, si intitola UFHO 2 e mischia strategia a turni ed enigmi. Dopo aver scelto uno degli alieni protagonisti, dovrai sfidare il tuo avversario su un labirinto 3D a caselle esagonali, sfruttando acume e tattica per dimostrarti più furbo di lui. Il gioco doveva essere pronto lo scorso Ottobre, ma è slittato al 2013, anno in cui lo vedremo sicuramente (LOL 😀 ). Lo troverete per PC, Mac, iOS e Android.

UFHO 2

Dream Chamber è invece il titolo dell’avventura ambientata negli anni ‘30 sviluppata da Darkwave Games, primo episodio di una, si spera, lunga serie. Un vero e proprio noir videoludico, dalla trama ricca di colpi di scena e dallo stile grafico intrigante e quasi artistico. Un gioco che, da quanto abbiamo visto, può tranquillamente rivaleggiare con le più blasonate avventure di Telltale Games, come The Walking Dead e la nuova versione di Sam & Max. L’uscita è prevista per PC, Mac e iPad nella prima metà del 2013.

Dream Chamber

Syder Arcade è già uscito da qualche mese per PC/Mac, dimostrando già tutto il suo valore (anche se si meriterebbe una vetrina di maggiore prestigio, come quella di Steam), ma i bolognesi di Studio Evil sono alacremente al lavoro su una versione per dispositivi iOS, ma non solo. Il team è infatti uno tra i pochi che, al momento, sta lavorando su Ouya, la console Android finanziata con Kickstarter, che si baserà su un modello free-to-play. Una scommessa che potrebbe sortire ottimi risultati.

Syder Mobile

 

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