V-Review: Angry Birds Trilogy (PS3)

Nota bene: l’articolo è stato pubblicato Venerdì 7 Dicembre su Wired.it. Lo trovate anche all’indirizzo: http://gadget.wired.it/reviews/videogiochi/2012/12/07/angry-birds-trilogy-test-121234.html

Sono passati poco più di due anni e mezzo, quasi tre, dall’uscita su iOS di quello che è stato il più dirompente fenomeno videoludico degli ultimi anni. Nel corso di questo periodo, Angry Birds ha dato vita a numerosi sequel e spin-off (Angry Birds Star Wars è imminente, al momento in cui sto scrivendo), generando centinaia di milioni di download e uscendo sulla maggior parte delle piattaforme e dei device in grado di farlo girare. L’ultima generazione di console, Wii escluso, non aveva ancora ospitato i pennuti arrabbiati. Ed ecco quindi che (con un po’ di ritardo, va detto) Angry Birds giunge anche su PlayStation 3 e Xbox 360.

Sviluppato dai finlandesi di Housemarque (quelli del mitico Super Stardust) per conto dei loro connazionali di Rovio e pubblicato da Activision, Angry Birds Trilogy racchiude i primi tre giochi della serie, ossia l’originale Angry Birds, Angry Birds Seasons e Angry Birds Rio in un’unica soluzione, impacchettata e infiocchettata per sfruttare quanto più possibile le console in questione. Se ci avete già giocato su iOS o qualsiasi altro smartphone, computer o console portatile, non noterete grosse novità. Formula che vince, non si cambia e infatti il gioco è rimasto quello che già conosci. Le uniche modifiche riguardano, ovviamente, il sistema di controllo, adattato in maniera alquanto funzionale al pad di PlayStation 3 (ma che può sfruttare anche, purtroppo in maniera non eccelsa, il PlayStation Move).

Anche su console, bastano pochi secondi per essere catturati dal gioco e per non rendersi conto del tempo che passa. In Angry Birds Trilogy troverete tutti i livelli usciti nel corso del tempo su iOS e Android, con l’aggiunta di una ventina di nuovi livelli piuttosto difficili, affrontabili soltanto dopo aver superato i precedenti e che aumenteranno decisamente la già elevatissima longevità di gioco. Per sbloccare alcuni achievement, infatti, dovrai giocare più di 100 ore, una quantità di tempo che si può ormai raggiungere soltanto cimentandosi con alcuni GDR.

Angry Birds Trilogy soddisfa moltissimo anche dal punto di vista visivo. I livelli sono davvero spettacolari in HD, coloratissimi e ricchi di dettagli che non avevamo notato giocandoli sul piccolo schermo di uno smartphone o di un tablet. Anche le sequenze di intermezzo sparse per il gioco sono state migliorate, tanto che sembra di vedere un cartone animato in piena regola.

L’unica cosa a non convincere più di tanto di questo porting è il prezzo. 30 €, per una serie di giochi già visti ovunque e in tutte le salse, sembrano un po’ eccessivi, nonostante la longevità davvero elevata. Secondo il nostro modesto parere, avrebbe funzionato di più come download a 10 €. A parte questo, se volete giocare ad Angry Birds su grande schermo, spaparanzati in poltrona o sul divano di casa, Angry Birds Trilogy fa sicuramente al caso vostro.

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