M-Review: Argo

Nella storia del cinema sono tanti gli attori che, nel corso della loro carriera, sono diventati registi di successo. Si pensi a Robert Redford, Warren Beatty e Clint Eastwood oppure, in tempi più recenti, a George Clooney e Peter Berg. Qualcuno, come quest’ultimo, sceglie di farsi vedere molto meno davanti alla macchina da presa, altri procedono in parallelo con la loro carriera da attore. Ben Affleck è uno di quei nomi che, nonostante abbia interpretato numerose pellicole abbastanza discutibili, da regista non ha praticamente sbagliato un film. Sia Gone Baby Gone che The Town, infatti, si sono rivelate ottime prove registiche e, siccome non c’è due senza tre, si può dire lo stesso per Argo. La pellicola è ispirata a una storia resa nota da un articolo pubblicato sul Wired americano alla fine degli anni ’90. All’inizio degli anni ’80 la CIA e i servizi segreti canadesi collaborarono per una missione che aveva come scopo quello di portare via dall’Iran rivoluzionario un gruppo di diplomatici americani. Per coprire tutto questo, viene inventata di sana pianta la produzione di un film di fantascienza intitolato Argo, da girare proprio in Iran. Una vicenda così assurda che pare uscita da una sceneggiatura, ma che è realmente accaduta e non aspettava altro se non l’essere raccontata al cinema.

Questa terza prova registica di Ben Affleck dimostra una crescita dietro la macchina da presa davvero invidiabile. L’attore/regista ha dichiarato di essersi ispirato ai film di inchiesta degli anni ’70, come Tutti gli Uomini del Presidente, per lo stile da conferire alla pellicola e il risultato è davvero fenomenale, visto che ci troviamo di fronte a un parente molto prossimo di quei film. Affleck, che è anche il protagonista, si comporta molto bene anche da attore, un po’ come tutto il resto del cast, in cui troviamo Bryan Cranston, Alan Arkin, John Goodman, un’irriconoscibile Clea DuVall, Tate Donovan, Victor Garber e molti altri. Ottima fotografia, montaggio frenetico che mantiene sempre alta la tensione e regia gestita con piglio sicuro sono alcuni dei tanti punti di forza del film, che si colloca meritatamente nella mia Top 3 personale del 2012. Fatevi del bene e correte a vederlo al cinema, non ve ne pentirete.

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