Adult Swim Games: dove lo stile e l’originalità sono ancora di casa (da Wired.it)

Nota bene: l’articolo è stato pubblicato Venerdì 2 Novembre su Wired.it. Lo trovate all’indirizzo: http://gadget.wired.it/news/applicazioni/2012/10/17/non-si-vive-solo-di-fifa-o-pes-121543.html. Questa è la versione “unedited”, senza alcuna modifica. :)

Adult Swim è il marchio utilizzato, a partire dal 2001, dal Cartoon Network americano per indicare il blocco di programmi, in onda dalle 21 di sera alle 6 del mattino, indirizzato a un pubblico più adulto rispetto a quello che tradizionalmente segue il canale. All’interno di Adult Swim sono nate serie come  Robot ChickenStar Wars: The Clone Wars e  Aqua Teen Hunger Force, tanto per citare le più note. I capoccia di CN hanno intuito piuttosto rapidamente il potenziale del marchio in campo videoludico sia a livello di contenuti originali che di prodotti su licenza e così, dal 2005 in poi, sono usciti alcuni titoli per console, che però non hanno ottenuto il successo sperato.

Anziché perdersi d’animo, i dirigenti hanno deciso di cambiare direzione, concentrandosi su giochi più piccoli, per il web e il mobile, ma sempre  originali e fuori di testa, come suggeriscono le proposte del canale televisivo. Il primo passo è stato la creazione di un portale di giochi Flash, prevedibilmente chiamato Adult Swim Games, che è riuscito nel corso del tempo ad accaparrarsi un discreto numero di utenti. Il secondo passo è stato quello di sfruttare questa base di contenuti e utenti per sbarcare su mobile, principalmente su iOS (sono solo tre i giochi disponibili su Android). Diamo così un’occhiata a quelli che sono i titoli più interessanti targati Adult Swim a cui possiamo giocare sui nostri smartphone.

Amateur Surgeon e  Amateur Surgeon 2: nati come giochi Flash, questi eredi spirituali e digitali del mitico  Allegro Chirurgo rappresentano un ottimo modo per ingannare il tempo quando si rischia di annoiarsi. Dotati di uno stile grafico che ricorda alquanto  South Park e compagnia cantante, questi due titoli sono ricchi di missioni, longevi e divertenti. Il giocatore dovrà usare strumenti di fortuna, come fermagli, accendini, rotelle tagliapizza e altri oggetti non esattamente approvati dai discendenti di Ippocrate per operare malcapitati con muscoli perforati, ossa rotte, organi interni invasi da insetti e altre situazioni al limite. Attraverso il touch controllerai gli strumenti e opererai la vasta gamma di pazienti disponibili, tentando di non ucciderli. Per dovere di cronaca, il primo episodio resiste sul mio iPad ormai da due anni e mezzo.

Robot Unicorn Attack è un altro titolo nato come gioco Flash, sbarcato su iOS (e poi su Android) per cercare di capitalizzare sul successo di Canabalt e simili. Si tratta infatti di un runner, dalla grafica ultra-variopinta, in cui si controlla un unicorno robotico metallizzato. La meccanica di gioco è piuttosto semplice e collaudata, ma lo  stile  over the top e l’utilizzo un pezzo degli  Erasureintitolato Always, come colonna sonora, lo pongono su un piano diverso rispetto ai suoi omologhi. Ne esiste anche una versione alternativa, uscita qualche tempo dopo la versione originale,  Robot Unicorn Heavy Metal Attack, in cui il mondo fantasy stile Mio Mini Pony è stato rimpiazzato da un’ambientazione cupa e infernale, mentre il tema musicale è diventato Battlefield, dei Blind Guardian.

Bring Me Sandwiches è un titolo completamente originale, dallo stile cartoon e dai colori vivi (uno dei marchi di fabbrica dei giochi Adult Swim), in cui si vestono i panni di uno sfortunato dipendente di un fast food, a cui il presidente degli Stati Uniti assegna un compito molto importante: quello di creare dei giganteschi sandwich per soddisfare Gourmo, invasore alieno che minaccia di distruggere la Terra. Il gioco è una specie di Katamari Damacy misto a un platform, a sviluppo orizzontale, visto che l’obiettivo è quello di raccogliere oggetti di ogni genere, da carne a gatti, passando per pezzi di metallo e altre cose non propriamente commestibili, per mettere assieme i panini desiderati dai parenti di E.T.. Bring Me Sandwiches ci mette un paio di livelli per ingranare, ma da quel momento diventerà una delle applicazioni più usate sul tuo iPhone, parola di lupetto.

Monsters Ate My Condo e  Super Monsters Ate My Condo!: sviluppati dai neozelandesi di  Pik Pok, specialisti nella realizzazione di giochi mobile tutt’altro che canonici, questi due titoli mischiano creature e scritte in stile jappo e grafica in pixel-art, ma moderna, a un puzzle game con meccaniche di tipo Match-3 (alla  Bejeweled, per intenderci), ma a sviluppo verticale. In soldoni, ti ritroverai con una torre di blocchi di vario colore, con una creatura da una parte e dall’altra: il tuo obiettivo sarà quello di formare gruppi di almeno tre blocchi uguali per lanciarli verso la creatura con lo stesso colore, guadagnando così punti e tempo.  Non è facile spiegarlo, si fa prima a giocarlo e possiamo assicurare che, una volta cominciato, non ci si stacca molto facilmente. Ah, Monsters Ate My Condo è disponibile anche su Android.

L’ultima release di casa Adult Swim, uscita qualche settimana fa, è anche uno dei loro giochi più azzeccati. Si intitola  Girls Like Robots ed è praticamente la riproposizione in forma videoludica di quel che si fa quando, per esempio, si devono organizzare tavolate a un evento e certa gente non può stare vicina ad altra e ci si deve ingegnare per accontentare quante più persone possibili. Nel gioco, dotato di una storia molto dolce e di una grafica che sembra quasi dipinta a mano, oltre che ricco di ironia, ogni personaggio sorride se è a fianco di certi personaggi e si intristisce se affiancato ad altri. Per fare un esempio, le ragazze stanno bene quando sono vicino a un robot, mentre soffrono se sistemate a fianco di un nerd e così via per ciascuno dei personaggi disponibili. Anche in questo caso, semplicemente spiegare non rende l’idea, bisogna giocarlo per rendersi conto che basta una partita per renderlo una droga da cui è quasi impossibile staccarsi. Provare per credere.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *