M-Review: Ted

Io non sono assolutamente un fan de I Griffin. Potrei dire che, in generale, detesto tutta quell’animazione lo-fi (stile Simpson, South Park e gli stessi Griffin, per intenderci), cosa che mi rende quasi impossibile la visione di queste serie. So perfettamente che il livello di scrittura e la qualità delle battute è eccelsa, ma essendo cresciuto a pane e Disney, questo tipo di “cartoon” mi è totalmente indigesto. La mia speranza è che, prima o poi, venga realizzato un film tratto dalla serie in questione, come è successo per i Simpson e per South Park, visto che in questi casi la qualità dell’animazione è decisamente superiore. Questo, per I Griffin, non è ancora accaduto, ma Ted condivide molte cose, visto che nasce dalla fervida mente di Seth MacFarlane, con la popolare serie. Ted è un orsacchiotto che prende magicamente vita in una notte di Natale, dopo un desiderio espresso dal suo padrone John, un bambino bistrattato dai coetanei e senza amici. 25 anni dopo, Ted è ancora il miglior amico di John, ma rispetto al passato fuma, beve come una spugna, fa sesso casuale con escort e altre donne e così via dicendo.

John si è invece fidanzato con la bellissima Lori, che accetta la presenza dell’ingombrante (psicologicamente) orsacchiotto, ma che a un certo punto si ritrova a chiedere all’uomo di scegliere tra lei e Ted. Come andrà a finire è piuttosto palese, ma non è assolutamente un problema nell’economia del film. Ted è una pellicola geniale, scritta in maniera quasi perfetta, con continue citazioni e trovate a dir poco spettacolari e originali (l’infatuazione di John nei confronti di Flash Gordon e tutto quello che ne consegue è una cosa a dir poco surreale, ma che caratterizza perfettamente il personaggio), momenti in cui si sbellica dal ridere, personaggi che si evolvono nel corso del film e tante altre belle cose. Certo, si nota che MacFarlane non è un regista, ma soltanto un bravo autore, però anche in questo caso non è un problema. Mark Wahlberg e una Mila Kunis ancora più gnocca del solito fanno da ottime controparti all’orsetto animato in CG, che in originale ha la voce del suo creatore e che assomiglia un po’ troppo a Peter Griffin (e la battuta in cui MacFarlane si autocita è letteralmente da applausi), ma che risulta uno dei personaggi “virtuali” più credibili mai visti al cinema. Di cose che funzionano, nel film, ce ne sono tantissime, ma non posso elencarvele perché è giusto che le scopriate da voi al cinema. Per me, Ted è finora il miglior film del 2012 e se non avete ancora avuto modo di vederlo, precipitatevi al cinema senza esitare.

2 comments

  1. […] sono stati affatto facili per Seth MacFarlane. Quando vieni da un successo mondiale come quello di Ted e le tue serie TV come I Griffin funzionano alla perfezione, proporre cose nuove è […]

  2. […] anni fa avevo definito Ted il miglior film del 2012. Solo un autore geniale e fantasioso come Seth MacFarlane poteva […]

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