L’invasione dei nuovi pilot (da Wired.it)

Nota bene: l’articolo è stato pubblicato Venerdì 21 Settembre su Wired.it. Lo trovate all’indirizzo: http://daily.wired.it/news/media/2012/09/21/nuove-serie-tv-pilot-85217.html. Questa è la versione “unedited”, senza alcuna modifica. :)

La stagione televisiva americana 2012/2013 è ormai cominciata. Noi di Wired.it abbiamo avuto modo di vedere qualcuno dei nuovi pilot di questa stagione: alcuni sono già andati in onda, altri li abbiamo visti in anteprima. Diamo quindi un’occhiata a cosa ci propongono i network americani per le fredde serate invernali.

Revolution (Nbc, dal 17 settembre, ogni lunedì; Italia: non si sa)
In un futuro molto prossimo, improvvisamente e senza alcun preavviso, il mondo viene privato dell’energia elettrica da un misterioso black-out. Un membro della famiglia Matheson, pare però essere a conoscenza delle ragioni dietro a questo fenomeno. Quindici anni dopo, i due figli, Charlotte detta Charlie (che da graziosissima bimba bionda si è trasformata in una sosia di Scarlett Johansson) e Danny sono a capo del gruppo di persone che hanno come unico obiettivo quello di far tornare tutto alla normalità, grazie al possesso di uno strano oggetto, bramato e desiderato da un sacco di loschi figuri, le cui intenzioni sono tutt’altro che chiare. Creata da Eric Kripke ( Supernatural) e prodotta da J.J. Abrams (non c’è bisogno che lo presenti) e Jon Favreau (regista dei primi due Iron Man), Revolution è una delle serie più ambiziose della nuova stagione. Il pilot è abbastanza atipico, in quanto passa gran parte del tempo a presentare i personaggi, facendo avanzare la storia soltanto quando necessario e chiudendo con un cliffhanger che fa venir voglia di vedere il secondo episodio. Un approccio diverso da quello di molti dei prodotti serializzati degli ultimi anni, che tendevano a cominciare col botto per poi affievolirsi un paio di puntate dopo. Che la cosa sia di buon auspicio? Noi pensiamo proprio di sì.

Previsione di durata: arriva a fine stagione e viene rinnovato per un’altra stagione da 13 episodi, ma poi termina.

Last Resort (Abc, dal 27 settembre, ogni giovedì; Italia: Fox, dall’8 ottobre, ogni lunedì alle 21:00)
Cosa può succedere quando un sottomarino nucleare americano riceve l’ordine di sparare dei missili contro le coste del Pakistan, ma sia il comandante che il suo secondo si rifiutano di eseguire gli ordini? Il sottomarino finirà sotto attacco e il suo equipaggio sarà dichiarato nemico del proprio paese, con conseguenze che non vanno assolutamente rivelate. Se Revolution, con la sua ambientazione post-apocalittica, risultava ambizioso, questo Last Resort lo è ancora di più. Ideata da Shawn Ryan, creatore di The Shield e The Unit, la serie può contare su un pilot col botto diretto da Martin Campbell ( Casino Royale, tanto per citare uno dei suoi film). L’azione non manca, la storia è interessante e i personaggi sembrano essere ottimamente caratterizzati. Anche il cast è di altissimo livello, con volti come quelli di André Braugher ( Homicide), Scott Speedman ( Underworld), Dichen Lachman ( Dollhouse), Autumn Reeser ( The O.C.) e Robert Patrick ( Terminator 2, ma anche The Unit). Il pilot è quello abbiamo apprezzato di più finora, ma un dubbio permane: riuscirà una serie di questo tipo, molto più adatta per un canale via cavo, a resistere nell’affollato giovedì sera su un network generalista? Speriamo proprio di sì.

Previsione di durata: il nostro cuore spera in almeno due stagioni, la realità è che potrebbe far fatica a superare indenne la prima.

The New Normal (Nbc: premiere il 10 settembre, trasmissione regolare ogni martedì dall’11 settembre; Italia: non si sa)
Quest’anno Ryan Murphy ha ben tre serie diverse su tre network diversi. Glee è giunto alla quarta stagione, quel gioiellino di American Horror Story è stato rinnovato per una seconda stagione, che dai teaser si preannuncia a dir poco spettacolare, mentre la novità si chiama The New Normal, sit-com che ha come protagonisti una felice coppia gay di Los Angeles, che desidera disperatamente avere un figlio. Una voglia di normalità che verrà soddisfatta grazie all’aiuto di Goldie, cameriera e ragazza madre, che diventerà la madre surrogata scelta dalla coppia. Quello che delude della serie, creata da Murphy assieme ad Allison Adler (in passato sceneggiatrice di Glee) è il fatto che, nonostante le premesse siano decisamente al passo coi tempi, è proprio il modo in cui viene trattata la coppia protagonista. I due ci sono infatti sembrati delle macchiette e la cosa sorprende molto, visto che Ryan Murphy è gay dichiarato e ha sempre tratteggiato personaggi di questo tipo in modo tutt’altro che macchiettistico (e anche la Adler è lesbica dichiarata, tra l’altro). Per il resto, ci è sembra una serie con un discreto potenziale, ma bisognerà vedere che piega prenderà la scrittura degli episodi per capire quali sono le sue sorti.

Previsione di durata: arriva a fine stagione, ma non viene rinnovata.

Animal Practice (Nbc: premiere il 12 Agosto, trasmissione regolare ogni mercoledì dal 26 settembre, Italia: non si sa)
Un po’ Scrubs, un po’ Community (con cui condivide i produttori esecutivi), Animal Practice è probabilmente la proposta più divertente tra quelle nuove del pavone americano per la nuova stagione televisiva. Ambientata in un ospedale per animali, la serie vede Justin Kirk, dopo 8 anni di Weeds, nei panni di un veterinario che odia i proprietari delle bestie che cura. Ad affiancarlo ci sono Joanna Garcia (Privileged) e Tyler Labine (Reaper). Il pilot, trasmesso originariamente dopo la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi strappa diverse risate, oltre ad aver ottenuto ottimi dati d’ascolto. Se la scrittura continuerà ad essere di alto livello come nel primo episodio, la serie potrebbe diventare un ottimo sostituto per Community, 30 Rock e The Office, destinate a chiudere i battenti alla fine di questa stagione.

Previsione di durata: rinnovato a fine stagione, proseguirà per almeno altre due.

Ben & Kate (Fox: dal 25 settembre, ogni martedì; Italia: non si sa)
Quest’anno le cosiddette famiglie disfunzionali sembrano essere le assolute protagoniste della nuova stagione tv americana. Ben & Kate è la storia di un fratello (lo stralunato Nat Faxon, premio Oscar 2011 come sceneggiatore per Paradiso Amaro con George Clooney) e una sorella (l’adorabile Dakota Johnson, figlia di Don Johnson e Melanie Griffith), i cui caratteri sono completamente agli antipodi. Il primo è un sognatore, mentre la seconda è una ragazza madre che ha dovuto prendersi pesanti responsabilità sin dall’adolescenza, in seguito a una gravidanza non proprio desiderata. Dopo anni di separazione, i due torneranno a vivere insieme, con l’obiettivo di aiutarsi reciprocamente. Ben & Kate è una sitcom davvero piacevole, molto ben scritta, con due protagonisti irresistibili e un cast di comprimari altrettanto validi. Ci sentiamo di dire che andrà avanti davvero per molto tempo.

Previsione di durata: la serie ha già un ordine fino a fine stagione e verrà sicuramente rinnovata, a meno di colpi di scena a livello di ascolti, per diversi anni.

Elementary (Cbs: dal 27 settembre, ogni giovedì; Italia: non si sa)
Quando i produttori americani apprezzano un film o una serie proveniente da un altro paese, devono necessariamente acquistarne i diritti per realizzare un remake. Se però tutto ciò gli viene negato, allora scopiazzare (avremmo potuto dire “prendere ispirazione”, ma non ci sembrava opportuno) diventa moralmente accettabile. A qualche dirigente CBS deve essere piaciuto così tanto lo Sherlock Holmes moderno targato Bbc, da ritenere che fosse il caso di realizzarne una nuova versione, ambientata a New York anziché a Londra, con un Holmes ancora londinese e, colpo di scena, una Watson in gonnella, cosa che rende facile prevedere come andranno a finire le cose. Tralasciando i giudizi sull’originalità, Elementary sembra il classico crime procedural targato CBS, con due pesi massimi del calibro di Jonny Lee Miller (Trainspotting) e Lucy Liu (Charlie’s Angels) come protagonisti. Il pilot è ben girato, ha ritmo, due protagonisti carismatici e conquisterà sicuramente i telespettatori americani.

Previsione di durata: come accade a gran parte dei procedurali CBS, la serie resterà probabilmente in palinsesto per diversi anni. L’ordine di una prima stagione completa e il successivo rinnovo per almeno un paio d’anni dovrebbero essere nient’altro che una formalità.

One comment

  1. […] clone americano della serie, quella Elementary cominciata negli USA da un mesetto. Maggiori info qui. Category: Cinema, Teatro | Tags: aviva, azione, benedict cumberbatch, capolavoro, classico, […]

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