Calcio su smartphone, non si vive solo di FIFA o PES (da Wired.it)

Nota bene: l’articolo è stato pubblicato Mercoledì 17 Ottobre su Wired.it. Lo trovate all’indirizzo: http://gadget.wired.it/news/applicazioni/2012/10/17/non-si-vive-solo-di-fifa-o-pes-121543.html. Questa è la versione “unedited”, senza alcuna modifica. :)

In questo 2012 il calcio non è praticamente mai andato in pausa. I tre mesi estivi sono stati costellati dagli Europei, dalle Olimpiadi e da tutta una serie di altri appuntamenti tali da non far sentire mai soli i tanti appassionati del nostro Paese. Lo stesso è accaduto nel mondo digitale, che ha visto arrivare tantissimi videogiochi dedicati al pallone, sia su console che nel mondo digitale.

Mentre su PlayStation 3 e Xbox360 si scatena l’usuale rivalità di inizio stagione tra Fifa e Pes (con un dominio quasi assoluto dei titoli calcistici nella top ten assoluta delle vendite italiane), su iOs lo scontro tra i classici si verifica invece tra il gioco Ea e Real Football 2013 di GameLoft. Ma su mobile, Android incluso, c’è fortunatamente un’offerta molto più ampia, che comprende tutta una serie di videogiochi molto carini, usciti negli ultimi mesi, perfetti per chi è interessato a immergersi nel mondo nel pallone, ma vuole semplicemente limitarsi a gestire la propria squadra o disegnare spettacolari azioni per buttare la palla nella porta avversaria, ma senza svolgere una partita tout-court.

Il maggiore rappresentante di questa categoria è senza dubbio New Star Soccer, interamente sviluppato dall’inglese Simon Read, prima per pc e Mac, mentre dalla scorsa estate è disponibile anche su iOs e Android, in versione freemium nel primo caso, a pagamento nel secondo. Il gioco è un manageriale che dà la possibilità di intervenire direttamente nella partita durante le azioni chiave. Nelle occasioni principali è infatti il giocatore che dovrà colpire la palla in maniera tale da mandarla in rete o da servire il compagno che si trova in posizione favorevole. Un titolo che, nonostante la grafica old-style, è stato un vero e proprio successone durante la stagione estiva, fruttando al suo creatore la bellezza di 5mila sterline al giorno, grazie agli in-app purchase.

Lo stesso periodo ha visto spuntar fuori anche Big Win Soccer, titolo free-to-play creato dai canadesi di Hothead Games, che fa parte di una serie di videogiochi sportivi dedicati al football americano – Big Win Football – al baseball – Big Win Baseball – e all’hockey su ghiaccio – BigWinHockey – con cui condivide le meccaniche e il particolare stile cartoon. Il gioco ti vedrà impegnato a gestire la tua squadra per poi controllarla sul campo attraverso una serie di carte/figurine acquistabili con i coins virtuali presenti nell’applicazione, ricaricabili attraverso in-app purchase. Big Win Soccer è molto coinvolgente e utilizza inoltre un meccanismo davvero diabolico per convincere il giocatore a tornare, notificandolo ogni giorno a un orario predefinito per ricordargli che il gioco è installato sullo smartphone ed è pronto per essere giocato, ricompensandolo per lo sforzo con una manciata di gettoni.

Fluid Football è un titolo sviluppato dai britannici di Chromativity, ex- Lightning Fish, software house nota nel nostro paese per aver sviluppato diversi giochi console per conto di Black Bean, da New U a Get Fit with Mel B. Con questo gioco, lo sviluppatore di oltremanica ha completamente cambiato genere e si è servito della consulenza di esperti che avevano lavorato a diversi manageriali del passato come LMA Manager e Club Football, entrambi targati Codemasters. In questo caso la parte tattica la fa da padrona, con il giocatore impegnato a tracciare via touch gli schemi che saranno seguiti dai calciatori sul campo di gioco, oltre a definire, sempre con il semplice tocco, anche la potenza di ogni passaggio e tiro. Un titolo che sembra meno attraente dei predecessori, ma dopo averlo provato, possiamo assicurarvi che si tratta di una vera droga. Un’azione tira l’altra e senza accorgertene ti troverai a spendere volentieri il paio di Euro richiesti per sbloccare tutte le sfide.

Sullo stesso principio si basa Score!: Classic Goals (disponibile solo per iOs, a differenza dei tre giochi di cui abbiamo parlato finora) che accentua invece l’elemento puzzle game, proponendo ben 80 azioni diverse da ricostruire, estratte da partite di Mondiali ed Europei realmente accadute, che diventano 240 grazie ai tre differenti livelli di difficoltà. Anche in questo caso, con il touch si traccia la traiettoria del pallone e si muovono i giocatori in campo, mentre al resto ci pensa l’Ia. Il titolo degli inglesi di First Touch Games rientra perfettamente nella categoria che provoca quella malattia che ci piace chiamare Sindrome di Angry Birds: si comincia a giocare semplicemente per provarlo, ma poi ci si dedica ogni momento libero della giornata, pur di completare i livelli con il massimo delle stelline.

Chi ama il calcio, grazie a questi videogiochi mobile, ha sicuramente trovato pane per i suoi denti…

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