M-Review: I Mercenari 2

In questa recensione cercherò di essere più spettatore e meno critico del solito. Perché non posso negare di essermi divertito tantissimo guardando questo film, il sogno bagnato di tutti gli amanti del genere action, nonostante una serie di difetti giganteschi che distruggerebbero qualsiasi altra pellicola. Sì, perché avere sequenze in cui c’è gente che si picchia a mani nude o all’arma bianca e inquadrarli praticamente sempre a mezzo busto, è più o meno un delitto. Parlare della trama è quasi inutile, visto che è praticamente inesistente: diciamo che c’è un cattivo (Van Damme), che vuole impossessarsi di un discreto quantitativo di plutonio per i suoi piani di conquista del mondo e il team di mercenari guidati da Barney (Stallone) vuole e deve fermarlo a tutti i costi.

Il cast dei “buoni” è più o meno quello del primo episodio, a parte i personaggi morti due anni fa. Jet Li c’è, ma è come se non ci fosse, visto che ha girato le sue scene a parte, spesso con un green screen dietro le spalle (è il motivo per cui è sempre da solo e non compare mai con gli altri). Schwarzy e Bruce Willis hanno un paio di scene in più, abbastanza inutili, ma alquanto divertenti, mentre la new entry Chuck Norris compare in tre scene, cita da solo uno dei tanti meme legati alla sua persona (facendo applaudire il pubblico), ma poi non lascia traccia. Il più efficace tra gli eroi è senza dubbio il buon Jason Statham, visto che anche Stallone non è che faccia poi così tanto. Il buon Sly si redime nel finale, in un combattimento con un Van Damme letteralmente rinato come attore e ancora capace di tirare calci volanti come vent’anni fa (anche se i primi piani sono impietosi). Peccato che Simon West abbia diretto questa scena e tutto il resto del film come un vero cane, cosa che non ci saremmo mai aspettati da un regista che ha diretto quel capolavoro dell’action che è Con Air (ok, ha diretto anche tanta robaccia, ma pure Con Air). Come già detto all’inizio, personalmente mi sono divertito tantissimo, soprattutto nella seconda parte, ma è innegabile che, dal punto di vista artistico, il film sia un’involuzione rispetto al primo episodio. Se amate il genere action, non potete perderlo. In caso contrario, immagino non che vi sia passato nemmeno per la testa di andarlo a vedere.

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