M-Review: La Leggenda del Cacciatore di Vampiri

Questo 2012 ha visto scoppiare un nuovo amore professionale, quello tra Tim Burton e Seth Grahame-Smith. In cambio dell’aiuto nella sceneggiatura di Dark Shadows, il primo ha deciso di produrre l’adattamento di uno dei libri dell’autore di Orgoglio e Pregiudizio e Zombi, specializzato in queste rivisitazioni horror di grandi classici della letteratura. E va detto che La Leggenda del Cacciatore di Vampiri, titolo italiano che non rende nemmeno un centesimo rispetto all’originale Abraham Lincoln: Vampire Hunter, si fonda su una serie di idee che non sono nemmeno troppo malvagie. Trasformare i vampiri nei responsabili della schiavitù nel Sud degli Stati Uniti e Abramo Lincoln (stendiamo un velo pietoso sull’aver scelto di chiamarlo Abraham anche nell’adattamento italiano) nell’uomo che per liberare gli schiavi decide di combatterli e distruggerli è una variazione sul tema che ha un suo senso, tutto sommato. I problemi, però, risiedono altrove.

E’ infatti la regia del russo Timur Bekmambetov, il regista di Wanted, a essere troppo confusionaria e a rendere la prima ora del film sopportabile a fatica. Un gran peccato, perché tutta la parte finale, con una spettacolare sequenza action che dà l’impressione che siano stati spesi molti più dei 75 milioni di dollari dichiarati come costo, è dotata di ritmo e sembra totalmente diversa da quel che si è visto in precedenza. Il cast è guidato dal misconosciuto Benjamin Walker, decisamente efficace nel suo primo ruolo da protagonista (soprattutto quando fa Lincoln da vecchio), affiancato da un valido gruppo di comprimari che include Mary-Elizabeth Winstead, Dominic Cooper e Rufus Sewell, ormai veterani del cinema che conta. Dopo averlo visto si comprendono anche le ragioni del flop in patria, nonostante film molto peggiori abbiano ottenuto in passato incassi stratosferici. Il 3D funziona un po’ più del solito, ma non vale la pena spendere nemmeno i 9,50 € (zio cane) del biglietto ridotto. Una pellicola a due velocità, quasi schizofrenica, ma che può costituire una valida alternativa alla calura estiva, se vi piace il genere.

One comment

  1. […] importante per tutto il pianeta e, di conseguenza, anche per il mondo del cinema. Abbiamo visto Abramo Lincoln combattere i vampiri e rivedremo la sua storia, raccontata però in modo molto più serio, nel film di Spielberg in […]

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