Sky On Demand: Il nuovo tassello della strategia digitale di Sky

Con Sky Go, il broadcaster satellitare ha deciso di andare incontro a una delle più grosse necessità dei propri abbonati, quella di poter guardare in mobilità diversi canali del bouquet. Un’iniziativa che ha riscosso un buon successo ma che, come detto ai tempi, potrebbe arricchire la propria offerta con qualche canale in più (voglio il Gambero Rosso, mi accontentate? 😀 ). Il sottoscritto e altri blogger sono stati invitati da Sky nella propria sede milanese lo scorso 2 Luglio per la presentazione del nuovo Sky On Demand, il cui obiettivo quello di venire incontro a un’altra delle esigenze degli abbonati, quella di potersi costruire un proprio palinsesto e vedersi quindi un film o un qualsiasi altro programma esattamente quando si vuole. Parlo di “nuovo” perché, in un certo senso, il servizio On Demand esiste già da un paio d’anni, anche se non si trattava di un “a richiesta” nel vero senso della parola. Fino ad ora, infatti, i possessori di MySky si trovavano sull’hard disk del proprio decoder una selezione di programmi, piuttosto limitata, che veniva periodicamente variata da Sky ed era legata alla programmazione del periodo. Il nuovo Sky On Demand, invece, mette a disposizione degli abbonati una libreria di film, serie, programmi ed eventi sportivi piuttosto vasta, in costante crescita, che possono essere scaricati sul decoder e visti davvero quando si vuole.

Per accedere al servizio è necessario procurarsi la nuova versione del MySky HD, il cui prezzo varia in base al tipo di abbonamento di cui disponete (o non disponete, ma comunque vi consiglio di farvi un giro sul sito ufficiale Sky per maggiori informazioni) e una connessione a Internet. Basterà infatti collegare il decoder al router di casa per poter mettere le mani su una library che, al momento, vede più di 600 film, qualche serie completa e diversi programmi, ma che nei mesi a venire si arricchirà con buona parte della nuova programmazione, che sarà sempre disponibile e fruibile in qualsiasi momento, a meno che il broadcaster non perda i diritti sull’evento, sul film, sulla serie o sul programma in questione. Non si tratta di un servizio in streaming, come molti potrebbero pensare, ma di un vero e proprio download. La vostra scelta, infatti, sarà scaricata sull’hard disk del decoder (che supera i 300 Gb di capacità, quindi non dovreste avere problemi di spazio), dal quale la potrete vedere proprio quando volete.

Il download progressivo vi consentirà di fruire, per esempio, di un film, qualche decina di secondi dopo aver cominciato lo scaricamento, se avete una ADSL abbastanza veloce. Il software che gestisce il sistema testa infatti la velocità di connessione e vi dà la possibilità di premere Play soltanto dopo aver creato un buffer tale da consentirvi la riproduzione senza interruzioni. Al momento, i film e gli altri programmi disponibili su Sky On Demand, sono a definizione standard (va detto, per dovere di cronaca, che la qualità è leggermente superiore a quella di un classico 720×576), ma in futuro, quasi tutto sarà disponibile anche in HD. Una scelta iniziale, dicono a Sky, necessaria per garantire una certa varietà di contenuti e per essere fruita dalla maggior parte degli abbonati, visto che sappiamo perfettamente quali siano i problemi di connettività nel nostro paese. Un film medio, in SD, compresso in MPEG-4, occupa poco più di 1 Gb, quindi già una buona connessione ci mette una ventina di minuti a downloadarlo, figuratevi quelle mediocri a cui molti italiani sono abituati.

Nulla vieta, comunque, di mettere a scaricare ciò che si vuole vedere al mattino, prima di andare al lavoro, per poi ritrovarselo la sera sull’hard disk del MySky HD, pronto per essere visto. Un servizio del genere è davvero l’uovo di Colombo per tutti quei programmi, in particolare film e serie TV, che non sono legati a particolari orari di visione. Da quanto ho potuto vedere, la libreria di film disponibili è già molto ampia (e, ripeto, è in costante aumento), mentre ci sono ancora troppo poche serie TV, ma mi rendo conto che inserire stagioni complete di tutto ciò che trasmettono i vari Fox, Fox Crime, Fox Life, Fox Retro e AXN è davvero un’opera immane (da bravo producer ho suggerito al responsabile della presentazione di proporre l’inserimento di un tasto “Scarica stagione completa” che sarebbe perfetto per portarsi sull’hard disk decoder un’intera stagione di una serie, senza dover passare episodio per episodio). Con una cosa del genere, il download illegale non ha più senso, visto che nella quasi totalità dei casi film ed episodi sono disponibili con doppio audio e sottotitoli.

Il nuovo Sky On Demand mi ha impressionato in modo decisamente favorevole, ma aspetto di poterlo testare sul campo come si deve, visto che i miei commenti si riferiscono a quanto visto durante la serata passata in Sky. :) Magari, prossimamente, leggerete una prova più approfondita in un altro post. Stiamo a vedere. :)

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