Replay: Back from the Past #7: Masters of Doom – La Postfazione

Tra le tante cose che ho fatto nei miei 31 anni di vita c’è anche una lunga attività da traduttore. Non è mai stato il mio lavoro principale, ha sempre accompagnato altri momenti (come lo studio) o altre attività lavorative, però va detto che mi ha consentito di guadagnare bene, motivo per cui ogni tanto, anche adesso, se mi chiedono di tradurre cose, non dico di no. :)

Se c’è un lavoro di cui vado fiero è la traduzione italiana di Masters of Doom, libro sulla storia di John Carmack e John Romero, le due grandi menti dietro alla mitica id Software, scritto da David Kushner, uscito negli USA a fine 2003 e da noi soltanto due anni dopo, nell’Ottobre del 2005. Ne vado fiero perché rappresentava il primo esempio di “narrativa videoludica” a essere tradotto in Italia, perché è un lavoro che ho fatto in un periodo molto importante della mia vita (laurea, Passaparola, guida strategica di FIFA ’06… di questa vi parlerò più avanti), ma anche perché spesso ricevo complimenti dai lettori del libro per l’ottima traduzione, cose che fanno sempre molto piacere.

In questi giorni esce l’edizione italiana di Jacked: The Outlaw Story of Grand Theft Auto, nuovo libro di Kushner, che ho già avuto modo di leggere in versione originale, dedicato alla storia di Rockstar Games e di GTA, raccontata con lo stesso stile a metà tra inchiesta e narrativa già usato in Masters of Doom. Quale migliore occasione, quindi, per proporvi l’unico elemento che differenziava la versione italiana di Masters of Doom da quella originale?

Si dà il caso che, essendo usciti due anni dopo, il sottoscritto abbia chiesto all’autore di poter scrivere una postfazione aggiuntiva in cui si narrasse ciò che era accaduto nei 24 mesi successivi all’uscita del libro. Kushner accettò, io scrissi una postfazione in inglese che lui stesso approvò. Dopo l’approvazione, tradussi il pezzo in italiano e lo misi in coda al resto. Qui vi beccate la versione originale della postfazione, quella ricevuta e approvata dal buon David Kushner. Per un po’ si parlò di inserirla anche in una delle varie riedizioni americane di Masters of Doom, ma non se ne fece nulla. Addio sogni di gloria internazionali. :)

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