V-Review: Battleloot Adventure

Mi piace molto parlare di videogiochi italiani, vuoi perché vengono dal settore che mi permette di portarmi a casa uno stipendio, vuoi perché è sempre buona cosa evidenziare l’uscita di un bel prodotto italiano, visto e considerato lo stato della nostra inesistente “game industry”. La settimana scorsa ha visto la luce Battleloot Adventure, seconda produzione self-funded (Ice Road Truckers e MotoGP 2010 erano lavori per conto terzi) della DTales del buon Giovanni Bazzoni. Dopo il buon successo, sia di pubblico che di critica, di Ducati Challenge, uscito a metà 2011, c’erano grandi aspettative per questo RPG ad ambientazione fantasy, che fin dai primi screenshot si è fatto notare per uno stile grafico molto convincente e potente (e conoscendone i due responsabili, c’erano pochi dubbi :) ).

Battleloot Adventure è un RPG a turni, composto da un buon numero di quest che vedranno il vostro party impegnato a combattere contro nemici sempre più cattivi e infidi. Il sistema di combattimento sfrutta ovviamente appieno le potenzialità del touch screen: vi basterà infatti semplicemente “tappare”, in vari modi e seguendo determinate combinazioni, sia sui vostri personaggi che sui nemici per attaccare, difendere e compiere altre azioni. L’esito dei combattimenti determinerà poi quali upgrade potrete assegnare al vostro party. Gli sviluppatori hanno anche inserito un sistema di in-app purchase per tutti coloro che vogliono ricevere tanto oro sin da subito, senza aspettare che il gioco faccia il suo corso e che, quindi, potranno pagare reale denaro per aumentare il bottino in loro possesso.

Come già detto all’inizio, la grafica è il punto di forza di Battleloot Adventure. Il gioco sfrutta il Retina Display, quindi tutti i fondali e i character risultano disponibili anche in alta definizione. La cosa si ripercuote sulle dimensioni dell’applicazione, che installata supera i 600 Mb di spazio sul vostro device. Una precisazione doverosa, visto che questo fatto ha suscitato diverse polemiche, a mio avviso piuttosto sterili, sui forum in giro per il mondo, soprattutto oltreoceano. Ciò che non convince eccessivamente è, purtroppo, il gameplay: a un sistema di combattimento molto intuitivo fa da contraltare una certa monotonia di fondo, che tende a essere percepita più che altro dagli appassionati del genere che non dai giocatori casuali, target a cui è indirizzato il gioco. Va però detto che BA costa soltanto 0,79 €, sia nella versione iPhone che in quella iPad, per cui se ciò che vedete vi intriga, il mio consiglio è di provarlo comunque. Battleloot Adventure è un titolo valido, che se la batte alla pari con gli altri esponenti del genere (uno su tutti: Battleheart) e che si merita tutto il successo possibile. :) Ah, il gioco uscirà a breve anche per Android, sappiatelo.

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