Video: Adam Lambert – Better Than I Know Myself

Nel mondo della musica pop odierno passare da un talent show rappresenta spesso e volentieri il crocevia più immediato per ottenere un contratto discografico, anche quando si hanno diversi anni di esperienza artistica e si ha talento da vendere. Prendete Adam Lambert, ragazzo californiano che ha calcato per quasi un decennio palchi teatrali in tutto il mondo, con ruoli in svariati musical. Nonostante abbia provato a sfondare più volte in questo intervallo di tempo, gli è servito passare, nel 2009, da American Idol,per far capire al pubblico il suo valore. Certo, gli States più conservatori hanno preferito a lui, gay dichiarato e dallo stile di vita ampiamente sopra le righe, il più banale e rassicurante Kris Allen, la cui carriera discografica è già in coma profondo, facendolo arrivare secondo. Ma questo non l’ha fermato e gli ha permesso di tirare fuori un album d’esordio, For Your Entertainment, estremamente decoroso. Ok, le canzoni erano praticamente tutte demo scartate di artisti molto più famosi, da P!nk a Lady GaGa, passando per Muse e The Darkness, ma per uno strano scherzo del destino, sembravano scritte apposta per lui.

Tre singoli seguiti da un annetto di silenzio e il buon Adam ricompare agli MTV European Music Awards di Belfast di fine 2011, accompagnando Brian May e John Roger Taylor in un medley dei migliori pezzi dei Queen, tirando fuori la miglior performance canora nei “panni” di Freddie Mercury dai tempi di George Michael quando cantò Somebody to Love al Freddie Mercury Tribute Concert del 1992. E non è un caso che si parli di lui da mesi, nonostante abbia smentito più volte la notizia, come possibile nuova voce dei Queen per un tour estivo (e lasciatemelo dire, da fan sfegatato di Freddie e dei Queen: Adam Lambert è una scelta che, nel caso, mi vedrebbe davvero contento). All’annuncio del nuovo album, Trespass, in uscita a Marzo, esce anche il suo nuovo singolo. Better Than I Know Myself è una ballad electro-pop che entra in testa al primo ascolto, che suonerebbe banale se cantata da altri, ma che grazie alla sua voce diventa quasi magica. Il video, diretto dal norvegese Ray Kay (Poker Face di Lady GaGa) si basa sul tema del doppio, è pieno di simbologia Illuminati-style (strano che Vigilant Citizen non ne abbia ancora parlato, visto che la seconda inquadratura è una bella testa cornuta appesa al muro) e pur non essendo originalissimo fa adeguatamente il suo lavoro. Inutile dire che qui si attende con molta impazienza l’uscita del nuovo album, a Marzo.

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