La serata PES 2012 in Hagakure | #hagapes

Nel mio passato da giornalista videoludico mi capitava spesso di essere invitato a presentazioni di quel videogioco o eventi stampa legati a quell’altro titolo. L’impostazione di questi “happening” è di solito piuttosto classica: qualcuno che parla, tanti che ascoltano, postazioni con console e computer per poter provare il gioco, luci, musica, frizzi e lazzi.

Inutile dire che quando viene proposto qualcosa di inconsueto, l’interesse a farne parte è sempre molto alto. Ed è per questo che ho accettato di partecipare con estremo piacere all’evento legato a Pro Evolution Soccer 2012 (che chiameremo per comodità #hagapes) organizzato da Halifax e Hagakure qualche giorno fa. Nessun effetto speciale, semplicemente una serata tra amici videogiocatori e blogger a giocare un mini-torneo con l’ultima edizione del gioco calcistico di Konami. Certo, qualcuno potrà dire che FIFA è meglio (io ci gioco sempre con i colleghi in pausa pranzo al lavoro), io invece mi trasformo un attimo nella Svizzera e divento neutrale, dicendo che i giochi, quando ci si sfida tra amici, sia in uno contro uno (come avvenuto con PES) che in 4 contro 3 (come spesso accade in ufficio con FIFA), sono entrambi tremendamente divertenti.

Dopo aver scaricato l’ultimo aggiornamento/patch dal PSN, abbiamo formato due gironi da quattro squadre: nel primo si sono sfidati il buon Contz (Juventus), Luca Rovere (Genoa), Luca Di Marco (Lazio) e Marco Saracino (Manchester City), mentre del secondo facevano parte il sottoscritto (con l’Inter) in maglia lilla, quel #fail di Gioxx (Milan 😀 ), il buon Pannone (Napoli) e il romano/romanista Peraboni (che ovviamente si è scelto la Maggica).

Complice la devastante trasferta lavorativa del pomeriggio all’EICMA, il sottoscritto si è comportato esattamente come la sua squadra del cuore in campionato: ottimo gioco, ma tre sconfitte e chiusura del girone all’ultimo posto. Un vero e proprio EPIC FAIL, ma poco importa, perchè il divertimento è stato tantissimo. Il torneo è stato poi vinto dal Peraboni, che con la sua Roma ha sconfitto il Manchester City di Saracino in un’epica finale con il coltello tra i denti e chiusa con un bel cucchiaio di Totti, tanto per gradire.

Inutile dire che la serata è stata piacevolissima e spero proprio che serate simili si ripetano al più presto, magari sempre legate a giochi che rendono al massimo quando giocati contro avversari umani. :-)

E per chiudere, direi che posso rispolverare una mia massima che fa capire tante cose: “PES è la metafora della mia vita con le donne… gran costruzione di gioco, ma poi davanti alla porta non combino nulla“. 😀

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