Mu-Review: Kelly Clarkson – Stronger

Sono pochissimi gli artisti usciti dai talent show, soprattutto americani e inglesi, in grado di restare sulla cresta dell’onda per più un lustro. Kelly Clarkson, prima vincitrice di American Idol, nell’ormai lontanissimo 2002, è una dei pochi esponenti della categoria. La 29-enne cantante texana, una delle migliori voci attualmente in circolazione, amatissima nei paesi anglosassoni e purtroppo semi-sconosciuta qui da noi (dove, d’altronde, continuiamo a dar credito a gente come Vasco e Ligabue), è riuscita ad arrivare al quinto album, traguardo difficilissimo da raggiungere di questi tempi e segno del suo indiscutibile talento. Personalmente, tra i suoi lavori, adoro indiscriminatamente Breakaway (il suo secondo lavoro, il più venduto), mentre penso che siano soltanto alcuni i pezzi degni di nota degli altri CD.

Stronger, lo dico fin da ora, è il miglior album pop del 2011. Ma non aspettatevi virtuosismi produttivi a-la Lady GaGa o affini, ma musica suonata seriamente, con veri strumenti e pochi sintetizzatori, testi molto “smart” che non fanno leva sui ritornelli, ma che risultano dannatamente facili da ricordare. Il primo singolo, Mr. Know It All, che gira praticamente da fine Agosto, è un pezzo dalla struttura inusuale, ma che resta attaccato in testa sin dal primo ascolto. E sono poi diverse, come in Breakaway, le canzoni che non si dimenticano, da Dark Side, elogio del “lato oscuro” in ognuno di noi (argomento che mi sta molto a cuore) a Einstein, con il suo testo molto simpatico, dalla title track, nota anche come What Doesn’t Kill You a Let Me Down, disponibile in rete ormai da inizio estate.

Il pezzo più forte, almeno per il sottoscritto, è Honestly, power ballad molto atmosferica e, diciamolo sinceramente, un po’ sofferta, ma che mette in luce le incredibili qualità vocali della bravissima (e bellissima, io ho un debole per lei) Kelly. Un album che non annoia, anche se ascoltato più volte, che è finito alla velocità della luce nel mio iPod e da cui dubito si schioderà per un bel po’ di tempo.

Un bell’8 più che meritato.

One comment

  1. […] Del mio amore folle e incondizionato nei confronti di Kelly Clarkson ho già parlato più volte. Amore sia dal punto di vista artistico, per l’incredibile voce e per non aver mai ceduto alle sirene del pop più becero, che da quello fisico (per una ragazza della porta accanto come lei farei pazzie). Il video del secondo singolo tratto dal suo ultimo CD, è quello della title track, pezzo che avevo già lodato nella recensione dell’album in questione. […]

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